Dalla statale 16 interessata dai lavori, sino ai cantieri in città: Bari è “blindata” e i disagi aumentano. Lo denunciano i cittadini che parlano di una situazione “invivibile” che rende difficili anche gli spostamenti più semplici. “Già prima dei cantieri Bari era una città invivibile, ma adesso stiamo esagerando – racconta una mamma – spostarsi in città è diventato un incubo, ci sono lavori ovunque, capisco che ci sia bisogno di spendere quei soldi per concludere presto i lavori, ma è mai possibile che debba essere fatto tutto insieme? Sono condizioni che portano all’esasperazione. Non riesco a pensare che dopo migliorerà, perché ho la sensazione che ci sia un peggioramento e non riesco a guardare al futuro con fiducia”, conclude.
Parole a cui fanno eco quelle di tanti altri, tra loro studenti e lavoratori. “Ieri ci ho messo quaranta minuti per tornare a casa da Bari verso Palese – spiega – è un tempo troppo lungo per un tratto che richiede massimo dieci minuti. Già la tangenziale è concepita male, se ci si mettono pure a fare lavori, con tutto il resto della città bloccata, diventa impossibile. Non si può lavorare di notte? Così da diminuire i disagi?”, conclude. Nel frattempo in città avanzano i cantieri, ma non solo. Nel mese di marzo, oltre ai lavori per migliorare la città, tra cui il Brt e la rete idrica, diverse zone saranno interessate da cambi alla viabilità per via di set cinematografici che interesseranno il capoluogo pugliese. Mentre i lavori in tangenziale dovrebbero finire intorno al 14 marzo.
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