Un brusco cambio di scenario segna la Giunta comunale di Bitonto, dove il sindaco Francesco Paolo Ricci ha deciso di revocare con effetto immediato le deleghe ai sette assessori in carica. La mossa, anticipata da alcuni giorni per permettere la gestione di provvedimenti importanti come l’approvazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica dell’iniziativa “Rigenerazioni in Comune”, punta a dare nuovo slancio all’azione amministrativa negli ultimi mesi del mandato.
Il provvedimento non nasce da critiche all’operato o alle capacità dei singoli assessori, ma risponde esclusivamente a valutazioni di opportunità politica. Lo stesso sindaco ha incontrato la stampa per chiarire le motivazioni: «In questi giorni le forze politiche della maggioranza che mi sostengono sono alle prese con un confronto interno finalizzato, come spesso accade nelle naturali dinamiche di un’amministrazione comunale, a ricentrare e rilanciare l’azione amministrativa, superando incertezze e incomprensioni».
Ricci ha sottolineato come dialogo e rispetto reciproco siano fondamentali per una gestione efficace, ma ha spiegato che «oggi devo fronteggiare una situazione oggettiva, che richiede di ritrovare serenità e coesione per proseguire nell’azione di governo della città. Per questo motivo ho deciso di revocare le deleghe della Giunta comunale». L’obiettivo dichiarato è quello di creare le condizioni per un confronto più armonioso tra le forze di maggioranza e assicurare continuità e coesione nell’azione amministrativa.
«È una decisione presa con senso di responsabilità e nell’interesse esclusivo della città: la situazione attuale, se mantenuta, non sarebbe più sostenibile né per il buon funzionamento dell’Amministrazione né per la fiducia dei cittadini», ha aggiunto Ricci, precisando che il passo compiuto non è contro qualcuno, ma «a favore della città». Secondo il sindaco, la revoca delle deleghe consentirà di superare lo stallo e rilanciare progetti e attività cruciali che caratterizzano la parte finale del mandato.
Il primo cittadino ha concluso ribadendo la propria fiducia nei gruppi e nelle forze politiche della maggioranza, auspicando che si lavori con «rinnovata unità, determinazione e senso di responsabilità verso i cittadini» e sottolineando come il suo impegno resti «rivolto unicamente al bene della comunità, con la convinzione che solo attraverso collaborazione e responsabilità collettiva si possano affrontare le sfide attuali e future».