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Bari, il futuro del gruppo Dana al centro della partita industriale

«Presto un incontro sul futuro dello stabilimento» ha spiegato l’assessore Di Sciascio

Pubblicato da: redazione | Mer, 11 Marzo 2026 - 19:49
Di Sciascio piccola (2)

Le prospettive del settore automotive in Puglia si intrecciano oggi con i destini di centinaia di famiglie. Al centro dell’attenzione c’è lo stabilimento di Bari-Modugno del gruppo Dana Incorporated, dove lavorano circa 400 persone, tra ingegneri, tecnici e operai. L’azienda americana, attiva nella produzione di sistemi di trasmissione e componentistica per veicoli industriali, è al centro di una complessa vertenza nazionale che riguarda la possibile cessione di parte delle attività a Allison Transmission, multinazionale americana di primo piano nel settore.

Nel corso del tavolo di confronto convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Puglia ha ribadito l’importanza di tutelare lavoro, competenze e stabilità produttiva. Presenti l’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio e il presidente della Task force regionale Occupazione, Leo Caroli, che hanno dialogato con il management per chiarire le prospettive future. «Guardiamo con favore all’operazione di acquisizione da parte di Allison Transmission, uno dei principali player mondiali nella produzione di trasmissioni e componentistica meccanica per l’automotive – ha dichiarato Di Sciascio – anche alla luce delle dichiarazioni del management dell’azienda, che ha confermato l’impegno a garantire la continuità produttiva dei siti coinvolti e la stabilità occupazionale dei circa 4.000 lavoratori interessati in Italia».

Particolare attenzione è stata riservata proprio allo stabilimento di Bari-Modugno, già colpito negli ultimi anni da ammortizzatori sociali e da una riduzione dei volumi produttivi. L’assessore ha sottolineato che la Regione ha chiesto e ottenuto la disponibilità dell’azienda a venire in Puglia per un incontro specifico: «Abbiamo già avviato i primi contatti con il management e contiamo di poter organizzare questo confronto già nelle prossime settimane. In quella sede chiederemo ulteriori garanzie sul piano degli investimenti e sulle prospettive industriali del sito, con particolare attenzione alla stabilità dell’occupazione, alla valorizzazione delle professionalità presenti e al rafforzamento della capacità produttiva e qualitativa dello stabilimento».

La Regione Puglia si è dichiarata pronta a sostenere il percorso con politiche attive del lavoro e investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo industriale, puntando a consolidare la competitività e la presenza produttiva sul territorio. «Regione Puglia – ha aggiunto Caroli – continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vertenza, mantenendo un confronto costante con il Governo, le organizzazioni sindacali e il management aziendale, per tutelare il lavoro e garantire prospettive industriali solide per il polo produttivo di Bari».

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