Un importante capitolo della storia culturale della città si chiude oggi con la consegna del Teatro Margherita al Comune, a conclusione dell’ultimo lotto di lavori di restauro. La cerimonia, avvenuta questa mattina, ha visto la partecipazione del sindaco Vito Leccese, della vicesindaca e assessora Paola Romano e dei rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città metropolitana di Bari, insieme ai tecnici e all’impresa esecutrice Edil Co. di Matera.
Il sopralluogo ha permesso di verificare l’ultimazione di tutte le lavorazioni previste, comprese le certificazioni di conformità degli impianti, il collaudo statico e le dichiarazioni tecniche necessarie per consentire l’utilizzo anticipato del teatro. L’intervento ha riguardato il restauro architettonico e storico-artistico dell’edificio, il completamento della dotazione impiantistica, l’installazione di nuovi ascensori, la realizzazione di rampe e collegamenti tra i diversi piani e la torre scenica, nonché il restauro di spazi iconici come il Salone delle Farfalle e la Sala della Zingara, a cui mancano solo alcune finiture. Inoltre, il foyer ha ricevuto un nuovo impianto di climatizzazione e un lampadario astronomico, mentre le sale superiori sono state dotate di illuminazione e impianto di riscaldamento a pavimento.
“Considero l’arte e la cultura prioritarie come fattori di crescita di una comunità e non semplicemente come leve di attrattività turistica – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – La consegna del Teatro Margherita rappresenta un tassello fondamentale di una visione di città che punta a rafforzare la propria infrastruttura sociale. Oggi abbiamo un’occasione straordinaria di sviluppo e vogliamo affrontarla con responsabilità, valorizzando il capitale umano del nostro territorio e costruendo un modello di gestione del Polo dell’Arte contemporanea a regia pubblica, trasparente e stabile, nella convinzione che l’arte possa e debba essere un motore di trasformazione”.
L’assessora Paola Romano ha evidenziato l’importanza dell’ultimo lotto di lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con ascensori e rampe che consentono l’accesso a tutti gli spazi, e il restauro delle sale storiche al primo piano, fondamentali per ospitare eventi con specifiche esigenze tecniche. “Adesso si apre un’ulteriore fase relativa alla conclusione delle procedure amministrative: nel frattempo vogliamo portare avanti il percorso avviato quest’estate con la creazione di una governance a guida pubblica e, al contempo, permettere la fruizione di questo bellissimo spazio per il quale, nei prossimi giorni, presenteremo un calendario di iniziative”, ha spiegato.
I lavori, finanziati dal Ministero della Cultura con fondi della Programmazione 2007-2013 per un importo complessivo di 1.484.509,89 euro, restituiscono alla città un teatro completamente rinnovato e accessibile, pronto a diventare uno dei poli principali per la produzione e la fruizione dell’arte contemporanea, offrendo spazi pubblici aperti e dotati di tutte le moderne tecnologie per eventi culturali e artistici.