I conti di gestione della casa sono salatissimi per le famiglie di Bari e provincia. Secondo l’ultima analisi di Facile.it, basata sui consumi di oltre 46.000 utenze regionali, il capoluogo pugliese si piazza saldamente sul podio dei rincari, con una spesa complessiva che sfiora i 1.810 euro annui per chi ha un contratto nel mercato libero a tariffa indicizzata.
Per i residenti a Bari e provincia, la bolletta elettrica nel 2025 è stata una verabastosta: mediamente si sono sborsati 758 euro (per un consumo di 2.469 kWh), posizionando il territorio al terzo posto in Puglia, subito dopo Brindisi e la Bat.
Non va meglio sul fronte del riscaldamento: per il gas la spesa media è stata di 1.050 euro (per 801 Smc). Anche in questo caso, Bari occupa il terzo gradino della classifica regionale, preceduta solo da Taranto e Lecce. Un dato che conferma come vivere nel Barese sia diventato strutturalmente più costoso rispetto al pre-pandemia: basti pensare che nel 2018 la bolletta complessiva in Puglia pesava poco più di 1.100 euro.
“Lo scenario che si sta delineando in questi giorni in seguito allo scoppio del conflitto in Iran non potrà che tradursi in un incremento del prezzo delle materie prime. Per questo motivo, il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino – commentano gli esperti di Facile.it – Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari”
L’andamento provinciale della bolletta elettrica
L’analisi ha permesso di fotografare le differenze a livello territoriale; e allora, in quali province della regione si è speso di più e in quali di meno? Guardando all’elettricità emerge che la provincia con le bollette più pesanti è stata Brindisi; qui, in media, a fronte di un consumo annuo dichiarato pari a 2.578 kWh, la spesa 2025 è arrivata a 784 euro. Al secondo posto della classifica regionale troviamo la provincia di Barletta-Andria-Trani (759 euro, 2.474 kWh), seguita a brevissima distanza dalle famiglie di Bari (758 euro, a fronte di consumi pari a 2.469 kWh) e Lecce (743 euro, 2.409 kWh). Chiudono la classifica Taranto (721 euro, 2.315 kWh) e Foggia, dove i residenti hanno messo a budget 681 euro (2.151 kWh).
L’andamento provinciale della bolletta del gas
Analizzando le bollette del gas 2025, la classifica cambia. Taranto risulta la provincia della Puglia con le bollette più salate; qui le famiglie hanno speso, mediamente, 1.134 euro (a fronte di un consumo medio di 871 Smc). Al secondo posto si posiziona la provincia di Lecce (1.091 euro, 835 Smc), seguita da Bari (1.050 euro, 801 smc) e Foggia (1.037 euro, 789 kWh). Le province pugliesi in cui, di contro, le bollette del gas sono state più leggere sono Barletta-Andria-Trani (711 Smc con una bolletta annuale arrivata a 944 euro) e Brindisi (963 euro per 727 Smc).