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Bari, il Comune torna a dire Muvt: tornano bici e monopattini che fanno guadagnare

Aperte le iscrizioni

Pubblicato da: redazione | Lun, 16 Marzo 2026 - 14:21
muvt

Muoversi in città in modo sostenibile può trasformarsi anche in un piccolo guadagno. Torna infatti il programma MUVT in bici, l’iniziativa del Comune che premia chi sceglie mezzi ecologici per gli spostamenti quotidiani. Da oggi sono online sul sito dell’amministrazione comunale i bandi “MUVT to Work in bici e monopattino” e “Bike to Art 2026”, le due misure che permettono di tracciare i chilometri percorsi e ottenere un rimborso economico.

Il progetto, attivo dal 2019, punta a favorire forme di mobilità più sostenibili e a ridurre l’utilizzo dell’auto privata, incentivando soprattutto i tragitti più frequenti della vita quotidiana: quelli tra casa e lavoro e tra casa e scuola o università. La nuova edizione, rifinanziata con una delibera di giunta, introduce alcune novità rispetto al passato. Tra queste, per la prima volta rientrano tra i mezzi incentivati anche i monopattini, sia privati sia in sharing, segno di un’attenzione crescente verso le nuove forme di micromobilità urbana.

In questi anni il programma ha già fatto registrare numeri significativi: oltre 2 milioni e 113 mila chilometri percorsi, più di 410 mila sessioni registrate tramite l’app dedicata e circa 1.200 cittadini coinvolti nelle varie edizioni. Gli incentivi distribuiti hanno raggiunto quasi 190 mila euro complessivi, di cui oltre 173 mila euro sotto forma di rimborsi chilometrici diretti. A questi si aggiungono più di 15 mila euro in voucher culturali utilizzati con il programma Bike to Art. L’impatto ambientale è stato altrettanto rilevante, con circa 337 mila chilogrammi di anidride carbonica risparmiati grazie alla scelta della bici al posto dell’auto. Un’esperienza che è stata citata anche dal World Economic Forum come esempio virtuoso a livello internazionale.

La nuova edizione punta a rendere ancora più semplice la partecipazione. Non sarà più necessario installare dispositivi hardware sulla bicicletta: l’app MUVT in Bici registrerà automaticamente gli spostamenti e sarà in grado di distinguere il mezzo utilizzato. Il rimborso chilometrico è riconosciuto anche a chi utilizza sistemi di bike sharing o monopattini in sharing presenti in città.

Il bando “MUVT to Work 2026” è rivolto a studenti e lavoratori maggiorenni che studiano o lavorano nel Comune di Bari, anche se non residenti. L’obiettivo è incentivare l’uso quotidiano di mezzi sostenibili negli spostamenti abituali. Il progetto potrà coinvolgere fino a 2.000 partecipanti, con la possibilità di aumentare il numero in caso di forte adesione.

Per chi partecipa è previsto un rimborso di 0,20 euro al chilometro per i tragitti casa-lavoro e casa-scuola o università, mentre gli altri spostamenti urbani sono rimborsati con 0,04 euro al chilometro. Il contributo massimo giornaliero è fissato a un euro per utente. I pagamenti avverranno tramite bonifico bancario una volta raggiunta la soglia minima di 50 euro, entro il mese successivo. Il periodo di incentivazione va da marzo fino al 30 novembre 2026.

“Con MUVT in Bici riparte il programma di tracciamento e rimborso chilometrico che nelle edizioni precedenti ha già prodotto risultati importanti – dichiara l’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi – oltre due milioni di chilometri percorsi, quasi 190 mila euro di incentivi erogati e un progetto riconosciuto anche dal World Economic Forum. Con questa nuova edizione vogliamo rafforzare il focus sugli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-università, perché sono proprio questi tragitti a poter cambiare davvero le abitudini di mobilità della città. Introduciamo inoltre per la prima volta i monopattini tra i mezzi incentivati e sperimentiamo un sistema di tracciamento interamente digitale, senza dispositivi fisici sulla bici, con l’obiettivo di rendere il progetto più semplice, accessibile e replicabile”.

Accanto al rimborso chilometrico torna anche “Bike to Art”, la componente del progetto che premia la costanza trasformando i chilometri percorsi in voucher culturali da spendere presso cinema, teatri, musei ed eventi aderenti. Il sistema prevede tre livelli di premio su base trimestrale: con 200 chilometri si ottiene il livello Bronzo e un voucher da 5 euro, con 400 chilometri il livello Argento da 10 euro e con 800 chilometri il livello Oro che vale 20 euro.

Le sessioni partiranno dal primo aprile e saranno suddivise in tre periodi: aprile-giugno, luglio-settembre e ottobre-novembre. I voucher culturali potranno essere utilizzati fino al 30 novembre 2026.

Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate online tramite il sito del Comune. Entrambi i bandi sono finanziati con fondi POC Metro 2014-2020 nell’ambito delle iniziative dedicate alla promozione della mobilità sostenibile nelle aree urbane.

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