Prima giornata sotto la pioggia per il mercato del lunedì trasferito da via Portoghese al park and ride di corso Vittorio Veneto. E non sono mancate le proteste.
“Operatori disorientati e lasciati in balia di se stessi, senza alcun riferimento – denuncia CassAmbulanti Uni Puglia – Dimensione dei posteggi inadeguate che hanno creato un diffuso malcontento in un contesto già di per sé molto delicato a causa della disapplicazione della legge regionale e del DSC del comune di Bari in materia di graduatorie e di scelta dei posteggi”.
In costante collegamento con gli operatori, sin dalle prime ore del mattino, il presidente CasAmbulanti-UniPuglia, Savino Montaruli, così ha commentato l’accaduto: “Un disastro frutto di mancate promesse dell’amministrazione Decaro che ha poi lasciato la patata bollentissima nelle mani di Leccese il quale non ha mai inteso intervenire sull’argomento né ha dato seguito alle richieste di incontro formulate pubblicamente anche dai colleghi di Fiva-Confcommercio. Eppure sono passati molti anni da quando il mercato settimanale del lunedì avrebbe dovuto già spostarsi definitivamente nella nuova area di via Tommaso Fiore. In tutti questi anni gli Uffici comunali e gli assessori hanno assunto iniziative urbanistiche trascurando completamente il fatto che il mercato avrebbe dovuto essere trasferito, senza considerare l’impatto di quelle decisioni anche sul mercato del lunedì”.
“Tornando alla giornata di oggi, lunedì 16 marzo, solamente una decina di banchi hanno operato nella nuova area e comunque il malcontento è anche focalizzato sui 26 ed oltre mercati che saranno persi nel corso dell’anno a causa della turnazione quindicinale decisa dal comune. Un’alternanza che deve essere evitata per limitare i danni agli operatori i quali comunque si trovano ad operare in un’area sovraesposta alle intemperie; priva di adeguata pavimentazione e soggetta a pozzanghere ed avvallamenti. Apprezzabile l’impegno dell’Assessore Pietro Petruzzelli ma stigmatizziamo il totale disinteresse da parte degli altri assessorati nonostante siano fortemente coinvolti, per un motivo o per l’altro. La nostra disponibilità resta totale e senza pregiudizio, quindi siamo fiduciosi che si giungerà a soluzioni condivise, almeno limitando i danni ormai creati. Resta nostra intenzione dialogare direttamente con il Sindaco Vito leccese il quale ha il dovere non solo di ascoltare le legittime istanze delle Associazioni di Rappresentanza ma anche di dare certezze sul futuro del mercato del lunedì e degli altri che sono nella stessa condizione di precarietà ed incertezza” – conclude Montaruli.