I lavori si concludono, ma i “resti” del cantiere rimangono sull’asfalto, trasformandosi in una trappola per pedoni e automobilisti. Succede a Palese, in via Torre di Brengola, dove da settimane un grosso tubo dell’acquedotto giace abbandonato tra il marciapiede e la carreggiata. A sollevare il caso è Antonio Demichele, consigliere del V Municipio di Bari in quota Fratelli d’Italia.
Il tubo in questione era stato installato dalla ditta incaricata della sostituzione delle vecchie tubazioni della rete idrica per garantire la continuità dell’erogazione dell’acqua durante l’intervento. Tuttavia, terminati i lavori che hanno interessato anche piazza Capitaneo, la tubatura non è mai stata rimossa.
“Il tubo occupa parte del marciapiede e della strada, creando un pericolo concreto per chiunque transiti in quella zona”, spiega Demichele. Le foto scattate sul posto mostrano chiaramente come l’ingombro condizioni la viabilità pedonale e rappresenti un’insidia per i veicoli, specialmente nelle ore notturne.
Il consigliere ha già provveduto a segnalare la situazione alla Polizia Municipale, chiedendo un sopralluogo urgente per constatare lo stato dei luoghi e intimare a chi di competenza (l’Acquedotto o la ditta appaltatrice) la rimozione immediata del materiale. “È necessario ripristinare subito la sicurezza di quanti percorrono a piedi o in auto via Torre di Brengola”, incalza l’esponente di Fratelli d’Italia. “Non è accettabile che la zona venga lasciata in questo stato di incuria una volta chiusi i lavori pubblici”.