Non è una caccia al tesoro, anche se trovarne uno – sotto forma di parcheggio o strada libera – sta diventando un’impresa per pochi eletti. Nel cuore pulsante dello shopping barese, tra le vetrine di via Argiro e i cantieri di via Quintino Sella, la pazienza dei commercianti è ufficialmente esaurita, sostituita da un’ironia tagliente che corre veloce sul web.
Il bersaglio principale è il cantiere infinito di via Argiro, ormai ribattezzato dai residenti come la “Leggenda del Ponte sullo Stretto”. La denuncia che arriva dai negozianti della zona è un mix di disperazione e sarcasmo: “Siamo forzatamente fermi e ci offriremmo anche di dare una mano agli unici due o tre operai impiegati, pur di finire in tempi umani”, ironizza un commerciante. L’accusa è chiara: pochi uomini al lavoro e tempistiche che sembrano dilatarsi all’infinito, lasciando le attività commerciali in un limbo di polvere e clienti dispersi.
Ma via Argiro è solo un tassello di un puzzle caotico. All’improvviso, ecco spuntare quello che i negozianti definiscono il “cantiere a sorpresa” su via Quintino Sella, piazzato strategicamente per rendere la viabilità del quadrilatero un labirinto senza via d’uscita. “Coordinamento? Pianificazione? Suspense pura” ironizzano i negozianti, sottolineando come ai lavori si aggiungano manifestazioni, corse d’auto e rassegne che bloccano definitivamente il transito.
Il timore dei commercianti è che questo “metodo” diventi la norma anche per la stagione estiva. La profezia è già pronta: “Da giugno non dimenticate i lavori sulla strada per il mare. Sarebbe un peccato interrompere questa splendida tradizione estiva”.