È iniziato questa mattina a Bari il processo d’appello bis per la morte di Donato Monopoli, il 26enne di Cerignola deceduto dopo sette mesi di agonia in seguito a un’aggressione avvenuta all’esterno di una discoteca di Foggia nell’ottobre del 2018. L’udienza si è aperta con la discussione delle parti. Al termine, la Corte ha disposto il rinvio al 13 luglio, quando sono previste le repliche e l’eventuale sentenza.
Il nuovo processo è stato disposto dalla Corte di Cassazione che, nel febbraio 2025, ha annullato con rinvio la sentenza di secondo grado. Gli imputati sono Francesco Stallone e Michele Verderosa. In appello erano stati condannati rispettivamente a 10 e 7 anni di reclusione, con la riqualificazione del reato da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale. In primo grado, invece, la Corte d’assise di Foggia aveva inflitto pene più severe: 15 anni e 6 mesi per Stallone e 11 anni e 4 mesi per Verderosa.
All’esterno dell’aula resta il dolore della famiglia del giovane. “È stata una tra le udienze più difficili sotto l’aspetto emotivo – ha dichiarato il padre, Giuseppe Monopoli – è stata molto dura. Ripercorrere tutto il dolore. Confidiamo nel 13 luglio, a pochi giorni dal compleanno di mio figlio che il 18 luglio avrebbe compiuto 34 anni. Non sappiamo quanto sarà ancora lungo e tortuoso questo cammino, ma sappiamo con certezza che lo percorreremo insieme, fino all’ultimo centimetro, senza mai indietreggiare. Lo dobbiamo a Donato, lo dobbiamo alla sua innocenza”.