Sono sette i pedoni morti sulle strade pugliesi dall’inizio del 2026. E’ quanto emerso dal report effettuato dall’Osservatorio Sapidata-Asaps. Il dato si inserisce in un quadro nazionale preoccupante, in Italia le vittime hanno già superato quota cento, arrivando a 108, con 13 decessi registrati solo nell’ultima settimana.
A livello nazionale, la maggior parte delle vittime è composta da uomini (72 su 108), mentre le donne sono 36. Particolarmente colpiti gli anziani: 55 dei pedoni deceduti avevano più di 65 anni, oltre la metà del totale. Nel dettaglio mensile, gennaio ha fatto registrare 47 morti, un dato superiore sia al 2025 (43) sia al 2024 (39). A febbraio i decessi sono stati 29, mentre a marzo, finora, si contano 32 vittime.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, la Lombardia guida la classifica con 15 pedoni morti, seguita dal Piemonte con 12 e dal Lazio con 10. La Puglia, con 7 decessi, si colloca tra le regioni più colpite insieme all’Emilia-Romagna. Un dato significativo riguarda anche la dinamica degli incidenti: 50 investimenti mortali sono avvenuti sulle strisce pedonali, mentre sono già 12 i casi di pirateria stradale registrati dall’inizio dell’anno. Nel 2024 le vittime tra i pedoni erano state 470, mentre nel 2025 la stima preliminare si è fermata a 434. Numeri che confermano un’emergenza sicurezza ancora aperta, con particolare impatto sulle fasce più fragili della popolazione.
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