Un tappeto di biciclette elettriche scaraventate al suolo, abbandonate sull’asfalto come birilli dopo uno “strike” folle e senza senso. È l’immagine desolante che si è presentata agli occhi dei baresi. Un atto di puro vandalismo gratuito che colpisce il servizio di mobilità condivisa, simbolo di una città che prova a faticosamente a diventare moderna e sostenibile.
La denuncia, intrisa di amarezza, corre sui social e riflette l’esasperazione dei residenti davanti all’ennesimo episodio di maleducazione civica. “Ma dico io, chi ha fatto questo cosa ha ottenuto? È rimasto soddisfatto, si sente un grande?” – si chiede polemicamente un cittadino davanti allo scempio – “Come deve crescere mentalmente Bari con questi personaggi in giro?”.
Non è la prima volta che i mezzi del bike sharing finiscono nel mirino: dai monopattini lanciati oltre la ringhiera del lungomare alle bici danneggiate per puro “divertimento”, la lista dei danni al patrimonio comune si allunga ogni giorno di più.