Quattro interventi finanziati in Puglia per la riqualificazione di spazi pubblici in contesti segnati da vulnerabilità sociale e presenza criminale. La Regione ha stanziato complessivamente 130mila euro nell’ambito di una misura sperimentale rivolta ai Comuni sotto i 20mila abitanti, con progetti avviati a Galatone, Cassano delle Murge, Ugento e Matino.
L’iniziativa, gestita dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia Sociale, punta a recuperare aree urbane sottoutilizzate attraverso interventi mirati di “agopuntura urbana”, con l’obiettivo di restituire spazi alla comunità e offrire opportunità ai giovani, contrastando fenomeni di marginalità e subculture mafiose. Nel dettaglio, a Galatone è stato assegnato il finanziamento più consistente, pari a 50mila euro, destinato alla riqualificazione del Centro Servizi “Massimo Vitaliano”, dove sorgerà un laboratorio di legalità con attività educative, artistiche e sportive.
A Cassano delle Murge sono stati stanziati 34.496 euro per la manutenzione di un immobile in piazza Merloni, che diventerà un centro polifunzionale con laboratori culturali, doposcuola e iniziative di cittadinanza attiva. A Ugento, con un contributo di 13.793,32 euro, il progetto punta sullo sport come leva di inclusione sociale, con attività legate al padel e tariffe agevolate per giovani in condizioni di fragilità economica. Infine, a Matino, il finanziamento di 30mila euro sarà utilizzato per la riqualificazione di un’area pubblica adiacente al Dog Park, destinata a diventare uno spazio aggregativo e educativo per giovani e famiglie.
“La misura ha rappresentato un test per i piccoli Comuni della Puglia, dove anche un piccolo campo sportivo, una piazza ben illuminata o un centro civico possono fare la differenza. L’antimafia sociale si fa sottraendo gli spazi pubblici all’insicurezza e alla vulnerabilità e favorendo la riappropriazione da parte dei giovani e di tutta la cittadinanza. I Comuni hanno colto lo spirito della proposta che, nel tempo, valuteremo di riproporre”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta.
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