Una città spaccata a metà, dove il restyling viaggia a velocità opposte a seconda del quartiere. È l’accusa lanciata da Luca Cicciomessere, membro del coordinamento di Fratelli d’Italia Bari, che punta il dito contro la gestione comunale del litorale nord, in particolare quello di Santo Spirito.
Al centro della polemica c’è, spiega, l’enorme disparità negli investimenti per la riqualificazione delle coste baresi. Se per il progetto di Costa Sud sono stati messi in campo ben 75 milioni di euro, per Santo Spirito la cifra scende drasticamente a 5 milioni. “Un confronto imbarazzante e offensivo per i cittadini del V Municipio”, attacca Cicciomessere. “Si investono briciole per appena 500 metri di lungomare, mentre altrove si corre con cifre da capogiro”.
Ma non è solo una questione di cifre. A far infuriare i residenti e l’esponente di FdI è la gestione dei lavori già avviati. Quei “miseri” 500 metri di lungomare sono infatti diventati, secondo la denuncia, un vero e proprio calvario burocratico e tecnico. “Siamo davanti a un cantiere che si trascina da ormai tre anni – continua Cicciomessere – con una qualità delle opere del tutto dubbia. È la prova provata della disattenzione cronica verso questa zona di Bari. Se non riescono a finire un’opera pubblica in tre anni, come possono garantire accessi al mare sicuri e decorosi per famiglie e disabili?”.
La scarsa manutenzione delle spiagge e degli accessi al mare a Santo Spirito, documentata anche via video, sarebbe lo specchio di una “assenza di visione strategica”. Per Fratelli d’Italia, il rischio è quello di svendere l’identità del quartiere, danneggiando gravemente il turismo e il commercio locale. “Non possiamo accettare che le briciole del bilancio comunale finiscano qui, gestite con una superficialità imbarazzante”, conclude l’esponente di centrodestra.