Presso lo Stadio del Nuoto, accanto ai grandi eventi agonistici, pulsa il cuore di Aliante Polisport Onlus, l’associazione guidata da Marcella Palombo che ha trasformato le corsie in uno spazio di crescita per bambini e ragazzi con bisogni specifici. Nella struttura trovano quindi spazio anche esperienze di grande valore educativo e sociale.
Da Stadio del Nuoto, Aliantepolisport realizza attività di nuoto rivolte a bambini e ragazzi con disabilità cognitivo-relazionale, disturbo dello spettro autistico e disabilità fisiche. Il lavoro è affidato a una squadra di educatori e tecnici sportivi specializzati, che seguono ogni partecipante con un rapporto 1 a 1, per garantire un percorso realmente personalizzato, costruito sulle esigenze e sulle capacità di ciascuno. La descrizione dell’evento è presente sui canali social della struttura sportiva.
“L’obiettivo – si legge – non è solo insegnare le abilità natatorie, ma accompagnare ogni bambino e ragazzo in un’esperienza completa, fatta di relazione, gioco, fiducia e crescita emotiva. Perché lo sport, quando è accogliente e accessibile, diventa uno strumento concreto di inclusione, benessere e partecipazione. Raccontare realtà come Aliantepolisport significa raccontare anche l’identità più profonda dello Stadio del Nuoto, non solo impianto sportivo, ma spazio aperto alla comunità, all’inclusione e alla crescita di ogni persona”.
foto Stadio del nuoto