Un nuovo capitolo per l’innovazione energetica in ospedale è stato scritto questa mattina al Policlinico di Bari, con l’inaugurazione di un impianto di trigenerazione ad alta efficienza. La struttura, alimentata a gas naturale, è in grado di produrre contemporaneamente energia elettrica, termica e frigorifera, garantendo così una gestione più autonoma e sostenibile dei consumi energetici dell’ospedale. Grazie a questo sistema, la struttura potrà coprire oltre il 50% del fabbisogno termico e circa il 40% di quello elettrico, contribuendo nel contempo a ridurre l’impatto ambientale complessivo.
“Gli ospedali sono strutture ad altissimo consumo energetico, con attività diagnostiche, assistenziali e tecnologiche operative 24 ore su 24 – ha dichiarato il direttore generale, Antonio Sanguedolce. – In una fase come quella attuale, segnata dall’aumento dei costi energetici, questo tema diventa ancora più rilevante per la sostenibilità del sistema sanitario. Interventi come questo ci consentono di ridurre i consumi di oltre un milione di euro, liberando margini che possono essere reinvestiti nei servizi e nella qualità dell’assistenza. È una scelta di responsabilità, che guarda insieme all’efficienza, alla continuità operativa dei reparti ospedalieri possibile anche in caso di black out della rete elettrica e alla tutela dell’ambiente”.
L’iniziativa rientra in un più ampio programma di riqualificazione energetica promosso dal Policlinico, con l’obiettivo di rendere la struttura sempre più autonoma, efficiente e resiliente. “È con grande soddisfazione che Edison Next inaugura oggi, insieme al Policlinico di Bari, il nuovo impianto di trigenerazione a servizio del polo ospedaliero: un intervento che si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione energetica, volto a rendere la principale struttura sanitaria del capoluogo pugliese sempre più sostenibile, innovativa e in grado di garantire continuità e qualità dei servizi ai pazienti – ha dichiarato Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next. – Il nuovo trigeneratore, capace di coprire oltre il 50% del fabbisogno termico — utilizzato anche per la produzione di energia frigorifera — e circa il 40% di quello elettrico dell’intero ospedale, rappresenta una soluzione strategica per incrementare l’autonomia e la resilienza degli impianti, migliorandone al contempo le prestazioni complessive”.
L’investimento complessivo realizzato da Edison Next supera i 3,6 milioni di euro e rientra in un contratto quinquennale che prevede anche la fornitura dei vettori energetici e la manutenzione degli impianti. Secondo le stime, l’impianto potrà garantire al Policlinico un risparmio annuo di oltre 17,5 GWh e una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 3.700 tonnellate all’anno, equivalenti a circa il 16% rispetto alla situazione precedente all’intervento.