La Risonanza Magnetica Whole Body è un esame diagnostico avanzato che permette di studiare tutto il corpo in un’unica seduta, utilizzando campi magnetici e radiofrequenze, senza impiego di radiazioni ionizzanti, permettendo una valutazione completa e sicura del corpo, migliorando diagnosi e gestione di molte malattie complesse, soprattutto con applicazioni rilevanti nella diagnosi, nella stadiazione e nel monitoraggio della malattia oncologica.
L’introduzione della metodica è stata resa possibile anche da un investimento sul piano tecnologico e strumentale, con la disponibilità di apparecchiature RM di ultima generazione e di bobine dedicate, indispensabili per assicurare un’esecuzione appropriata e qualitativamente adeguata dell’esame.
In questa fase iniziale, la metodica è stata introdotta principalmente nei percorsi assistenziali dedicati ai pazienti affetti da mieloma multiplo e carcinoma prostatico, contesti nei quali può esprimere un valore clinico particolarmente significativo, contribuendo all’inquadramento diagnostico, alla valutazione dell’estensione di malattia e al monitoraggio nel tempo.
L’accesso è unicamente filtrato dall’equipe multidisciplinare definita per la RM Whole Body.
“Alla base di questo risultato – spiega il direttore della UOC di Radiologia del Bonomo dott. Tommaso Scarabino – vi è stato un percorso strutturato di crescita professionale, organizzativa e tecnologica, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto competenze professionali, innovazione tecnologica e organizzazione dei percorsi assistenziali. Infatti è stato sviluppato un percorso di integrazione organizzativa e multidisciplinare con le strutture aziendali coinvolte nella presa in carico dei pazienti, in particolare con le unità operative di Ematologia, Oncologia e con il CoRO – Centro di Orientamento Oncologico, così da inserire la RM Whole Body in un percorso corretto ed appropriato”.
La metodica è oggi seguita presso la Radiologia di Andria dalla dott.ssa Mariangela Lombardi e dal dott. Umberto Tupputi, medici radiologi impegnati direttamente nella sua esecuzione e refertazione i quali hanno maturato la loro formazione presso la scuola di specializzazione di Novara – realtà tra le prime in Italia e pioniera nell’implementazione e nell’esecuzione della RM Whole Body – e presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, uno dei principali centri italiani in cui la RM Whole Body viene eseguita costantemente.
“La Risonanza Magnetica Whole Body rappresenta uno strumento diagnostico di grande valore clinico, che consente una visione globale della malattia con elevata accuratezza e senza esposizione a radiazioni ionizzanti”, sottolineano Mariangela Lombardi e Umberto Tupputi dirigenti medici della UOC di Radiologia. “Il percorso che ha portato alla sua attivazione è stato caratterizzato da un forte investimento nella formazione specialistica e nell’adozione di protocolli condivisi a livello internazionale, elementi fondamentali per garantire qualità e appropriatezza diagnostica. L’obiettivo è offrire ai pazienti strumenti diagnostici sempre più avanzati, integrati nei percorsi clinici e capaci di migliorare concretamente la gestione delle patologie oncologiche”.
“L’attivazione della Risonanza Magnetica Whole Body rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di innovazione avviato in questi anni nell’Asl Bt – commenta il Commissario straordinario Asl Bt Tiziana Dimatteo – volto all’investimento in tecnologie avanzate, nella formazione del personale e nell’integrazione tra le diverse unità operative per garantire ai cittadini un’assistenza sempre più qualificata, moderna e centrata sui bisogni del paziente. L’attivazione della RM Whole Body nella Asl Bt non rappresenta soltanto l’introduzione di una nuova prestazione diagnostica, ma è il risultato concreto di un investimento in formazione specialistica, innovazione tecnologica e collaborazione multidisciplinare. Un percorso che consente oggi di offrire ai pazienti una metodica avanzata e che pone le basi per un progressivo consolidamento della radiologia oncologica e oncoematologica aziendale”.