Nelle ultime ore, decine di cittadini baresi hanno segnalato un forte e sgradevole odore proveniente dal mare, avvertito con particolare insistenza lungo tutto il lungomare Nazario Sauro. Una situazione che ha subito fatto scattare il tam-tam sui social.
In realtà, non c’è nessun allarme la colpa è della posidonia. Il repentino innalzamento delle temperature di questi giorni ha accelerato il processo di decomposizione delle foglie accumulate sulla riva dopo le ultime mareggiate. Questo fenomeno naturale sprigiona odori forti, simili a quelli dello zolfo o di materia organica in decomposizione, ma è tutt’altro che un segnale negativo.
Al contrario, la presenza massiccia di posidonia è una certificazione biologica della buona salute del nostro mare. Si tratta di una pianta marina (e non un’alga) che cresce solo in acque pulite e ossigenate. Il fastidio olfattivo è dunque temporaneo: basterà la prossima mareggiata per “ripulire” la costa e disperdere i residui vegetali.
Nessun rischio, quindi, per i bagnanti o per le strutture ricettive che si preparano al sold-out di Pasqua. Il mare di Bari è in ottima forma, anche se per qualche ora ha deciso di ricordarcelo con un odore decisamente poco invitante.