I cantieri del nuovo sistema di trasporto rapido cittadino continuano a procedere secondo il cronoprogramma, con una nuova fase di interventi che nei prossimi giorni interesserà alcune delle principali arterie urbane.
Si tratta dei lavori legati alla realizzazione del BRT, il Bus Rapid Transit finanziato con fondi PNRR – Next Generation EU, pensato per migliorare e velocizzare il trasporto pubblico attraverso corsie dedicate e infrastrutture dedicate alla mobilità di massa.
Per consentire l’avanzamento delle attività nei diversi punti della città sono state predisposte una serie di ordinanze che introducono modifiche temporanee alla viabilità, in particolare nelle ore notturne per ridurre l’impatto sul traffico quotidiano.
Una delle aree coinvolte è il ponte Garibaldi, dove nelle notti tra lunedì 13 e giovedì 16 aprile, dalle 23.30 alle 5.30, sarà vietato il transito a tutti i veicoli. Il provvedimento si rende necessario per consentire la prosecuzione degli interventi legati alla realizzazione del percorso su cui transiteranno i mezzi del BRT, che in quel tratto viaggeranno in sede promiscua con gli altri veicoli.
Interventi analoghi sono previsti anche sul ponte XX Settembre, dove le limitazioni saranno più prolungate e interesseranno le notti fino a domenica 19 aprile, sempre nella fascia oraria notturna. Anche in questo caso la chiusura temporanea è funzionale all’avanzamento del cantiere.
Restrizioni alla circolazione riguardano inoltre corso Cavour, nel tratto compreso tra il ponte XX Settembre e via Carulli, dove fino al 15 maggio saranno attivi il restringimento di carreggiata e il divieto di fermata su entrambi i lati della strada. Analoghe misure sono previste in corso Italia, tra piazza Moro e via Quintino Sella, con validità fino al 13 maggio.
Resta comunque garantito il transito per le categorie autorizzate, tra cui mezzi di emergenza, forze dell’ordine, soccorsi, veicoli a servizio di persone con disabilità e quelli diretti agli accessi carrabili privati.
Il progetto BRT si articola in quattro linee principali, pensate per ridisegnare la mobilità urbana. La Linea Verde collega via di Maratona a via Aquilino, rappresenta il primo cantiere avviato e si sviluppa per oltre 10 chilometri con 35 fermate, attraversando nodi strategici come il campus universitario e le aree di interscambio.
La Linea Blu unisce piazza Aldo Moro a via di Maratona per circa 5,9 chilometri e 15 fermate, servendo il collegamento tra il centro e i quartieri nord-occidentali fino alla zona della Fiera del Levante, con una diramazione verso la stazione di Lamasinata attraverso la Blu Bis.
La Linea Rossa collega piazza Aldo Moro a via Aquilino per circa 7 chilometri, interessando le aree sud-orientali della città e condividendo parte del percorso finale con la Linea Verde.
Infine la Linea Lilla completa il sistema collegando il centro urbano con via Luigi Einaudi, a servizio dei quartieri sud-orientali e delle aree a maggiore domanda di mobilità.
Gli interventi sono organizzati attraverso microcantieri, una modalità operativa che consente di procedere per fasi ridotte e coordinate, limitando i disagi e garantendo la progressiva realizzazione dell’intera infrastruttura.