È diventato virale sui social il video della seduta del Consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti, nel Barese, alla quale ha partecipato da remoto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Pietro D’Antini, collegato direttamente da Gardaland mentre si trovava in vacanza con la moglie e i quattro figli. Il collegamento, durato circa sei ore durante la seduta del 29 giugno, ha suscitato numerose reazioni sul web. Il consigliere ha però difeso la propria scelta, spiegando di aver agito nel rispetto del regolamento comunale, introdotto durante il periodo della pandemia, che consente la partecipazione alle sedute anche da remoto.
La presenza di D’Antini era ritenuta determinante per garantire il numero legale e consentire l’approvazione di due provvedimenti considerati urgenti: la rottamazione delle cartelle esattoriali, da approvare entro il 30 giugno, e l’adeguamento del Piano regolatore generale. Per questo motivo il consigliere è rimasto collegato per l’intera durata della seduta, partecipando alle votazioni. “Avevo programmato questa vacanza da mesi per i miei figli e volevo rispettare un impegno preso con loro. Nel frattempo è sorta l’esigenza di convocare il Consiglio il 29 giugno perché il provvedimento sulla rottamazione doveva essere approvato entro il giorno successivo”, ha spiegato D’Antini. “Avrei potuto dedicarmi esclusivamente alla mia famiglia, invece ho dedicato del tempo per adempiere a un dovere istituzionale. Se la mia colpa è stata quella di essere contemporaneamente un padre e un amministratore che assolve ai propri compiti, allora accetto anche le polemiche”, ha concluso il consigliere.
Foto screen video consiglio comunale