Sono 34 le sanzioni da mille euro elevate a giugno dalla Polizia Locale di Bari per abbandono di rifiuti sulla pubblica via. Il dato emerge dal report delle attività di controllo svolte dagli agenti sul territorio comunale dal 1° al 30 giugno, reso noto dall’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone.
Il bilancio riguarda in particolare il corretto conferimento dei rifiuti e il rispetto delle regole sul decoro urbano. Nel mese di giugno sono state elevate 131 multe per conferimento fuori orario, 28 per mancata raccolta differenziata, 13 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri e 24 per conferimento nei cassonetti stradali da parte di residenti nelle zone di start up, già servite dal porta a porta.
A queste si aggiungono le 34 sanzioni per abbandono di rifiuti in strada da parte di privati cittadini, punite con una multa da mille euro in base alla recente ordinanza sindacale. Registrate anche una sanzione per abbandono di piccoli rifiuti su strada o mancato posizionamento dei posacenere davanti alle attività commerciali, una per rimozione di cassonetti e una per errato conferimento di rifiuti speciali.
Il report segnala inoltre 39 multe per “migrazione dei rifiuti”, cioè conferimenti effettuati nei cassonetti cittadini da persone non residenti a Bari. Sul fronte del decoro urbano, sono state 11 le sanzioni nei confronti di altrettante persone sorprese a compiere atti che possono arrecare disgusto o configurarsi come molestie in luogo pubblico. Altre due multe sono state elevate a proprietari di terreni che non avevano eseguito le attività di manutenzione richieste, come la rimozione delle sterpaglie e il taglio dell’erba secca, necessarie per prevenire il rischio incendi.
“I dati del report di giugno confermano che il controllo del territorio da parte della Polizia Locale resta uno strumento indispensabile per tutelare il decoro urbano e la qualità della vita in città”, ha dichiarato l’assessora Carla Palone. “Accanto alle tante persone che rispettano quotidianamente le regole, continuiamo purtroppo a registrare comportamenti che compromettono l’igiene urbana e gravano sull’intera collettività, a partire dal conferimento dei rifiuti fuori orario fino ai casi più gravi di abbandono sulla pubblica via”.
Palone ha richiamato anche il senso della nuova ordinanza sindacale, che ha inasprito le sanzioni fino a mille euro per chi abbandona i rifiuti in strada. “Si tratta di una scelta necessaria, perché non è tollerabile che l’inciviltà di pochi produca costi economici e sociali che ricadono su tutti”, ha aggiunto.
Preoccupazione viene espressa anche per il fenomeno della migrazione dei rifiuti dai Comuni limitrofi e per i comportamenti che ledono il decoro e la civile convivenza negli spazi pubblici. Per questo, ha spiegato l’assessora, la Polizia Locale proseguirà con controlli capillari in tutti i quartieri, affiancando all’attività sanzionatoria un lavoro di prevenzione e sensibilizzazione.
“L’obiettivo dell’amministrazione non è fare cassa, ma affermare un principio semplice: il rispetto delle regole è la condizione indispensabile per una città più pulita, più sicura e più vivibile”, ha concluso Palone. “Su questo continueremo a investire, confidando nella collaborazione della grande maggioranza dei cittadini che ogni giorno dimostra senso civico e attenzione verso i beni comuni”.
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