In Puglia un contratto di locazione su due viene stipulato da lavoratori trasfertisti, cioè persone che si spostano per motivi professionali e scelgono la casa in affitto come soluzione abitativa temporanea o legata a nuove esigenze di lavoro. È quanto emerge dall’analisi socio-demografica sulle locazioni 2025 realizzata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, sulla base dei contratti conclusi attraverso le agenzie del gruppo nella regione.
Il dato conferma il peso della mobilità lavorativa sul mercato degli affitti pugliese con particolare attenzione alle grandi città, tra cui anche Bari: il 50% dei contratti riguarda infatti trasfertisti, mentre il 47,4% viene stipulato per scelta abitativa e il 2,6% per motivi di studio. Rispetto al 2024, però, la quota dei lavoratori trasferiti risulta in calo: l’anno precedente rappresentava il 54,9% del totale. Resta stabile, invece, la percentuale degli affitti destinati agli studenti universitari.
Il mercato regionale appare quindi fortemente legato a chi cambia città o zona per lavoro, pur con una leggera riduzione rispetto all’anno scorso. Una dinamica che incide anche sulla tipologia dei contratti più utilizzati. Nel 2025 prevalgono infatti i contratti a canone transitorio, pari al 50% del totale, anche se in diminuzione rispetto al 60% registrato nel 2024. Cresce invece il peso dei contratti a canone libero, che passano dal 33% al 41,6%. I contratti a canone concordato si fermano al 7,8%.
Quanto alle abitazioni più richieste, in Puglia bilocali e trilocali si dividono il primato, entrambi con il 28,6% delle scelte. Rispetto al 2024 aumenta in particolare la quota di bilocali affittati, segnale di una domanda orientata verso soluzioni più contenute, spesso adatte a single, lavoratori fuori sede o nuclei familiari ridotti. Anche la composizione degli inquilini conferma il cambiamento. Nel 2025 i single rappresentano il 51,9% del campione, superando famiglie e coppie, che si attestano al 48,1%. Un anno prima la quota degli inquilini single era decisamente più bassa, pari al 39%.
La grande maggioranza dei contratti riguarda cittadini italiani, oltre il 90% del totale. Tuttavia cresce anche la presenza di inquilini stranieri, che nel 2025 arrivano al 9,8%, contro il 6,7% del 2024. Il quadro restituito dall’analisi Tecnocasa racconta quindi una Puglia in cui l’affitto resta fortemente condizionato dagli spostamenti per lavoro. Pur in lieve calo rispetto all’anno precedente, i trasfertisti continuano a rappresentare la metà del mercato delle locazioni, confermando il ruolo della casa in affitto come soluzione centrale per chi si muove, cambia città o cerca una sistemazione legata a nuove opportunità professionali.
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