La Puglia è tra le regioni italiane più attente alle esigenze delle famiglie in vacanza, insieme a Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige e Abruzzo. È quanto emerge dalla ricerca “Il valore del turismo family – in vacanza con i propri figli: mercato, indotto, destinazioni” realizzata da Jfc e pubblicata in anteprima dall’Ansa.
Nel 2026 il 72,1% delle famiglie con bambini farà almeno una vacanza, trascorrendo mediamente 9,6 notti fuori casa nel corso dell’anno. Per la vacanza principale dell’estate, la spesa media sarà di 1.981 euro, con un aumento del 6,7% rispetto allo scorso anno. Il turismo family si conferma quindi un segmento rilevante del mercato turistico italiano. Secondo la ricerca, saranno 7 milioni e 855mila i nuclei familiari che quest’anno faranno almeno una vacanza, generando 241 milioni di presenze turistiche e un valore stimato in 15 miliardi e 564 milioni di euro.
“In Italia, nonostante la forte riduzione della natalità, le vacanze estive rimangono un must per le famiglie con figli”, spiega Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile della ricerca. Secondo Feruzzi, questo segmento rappresenta “un potenziale di circa 35 milioni di italiani” e vede crescere offerte, promozioni e benefit dedicati ai figli, che in alcuni casi possono alloggiare gratis fino a 18 anni. Il mercato potenziale, aggiunge la ricerca, potrebbe arrivare a 22 miliardi e 764 milioni di euro. Non tutte le famiglie, però, riusciranno a partire. Il 27,9% dei nuclei rinuncerà alla vacanza, soprattutto a quella estiva. Nel 61,3% dei casi il motivo è economico, ma pesano anche le difficoltà nella ricerca di servizi adatti ai bambini.
Tra i problemi segnalati ci sono la difficoltà nel trovare servizi dedicati ai più piccoli nelle strutture ricettive, indicata dal 23,3% degli intervistati, e nelle località di vacanza, segnalata dal 21,8%. Il 18,3% lamenta invece la carenza di servizi dedicati nei ristoranti, mentre il 13,4% ritiene difficile trovare alberghi, villaggi, bed and breakfast o altre strutture disponibili ad accogliere famiglie con bambini. Tra i servizi più richiesti dai genitori ci sono animazione, intrattenimento organizzato, giochi, spazi ludici, miniclub e strutture dedicate, ritenuti fondamentali per garantire ai figli una vacanza divertente.
Per quanto riguarda l’alloggio, l’albergo resta la soluzione preferita dal 48,7% delle famiglie, soprattutto perché considerato più comodo. Il 16,8% sceglie invece residence o appartamenti, puntando su una maggiore libertà. L’auto si conferma il mezzo principale per raggiungere la destinazione: la userà l’83,6% delle famiglie. Solo il 6,4% si sposterà in aereo. Il mare resta la meta ideale per il 57,2% delle famiglie con figli, seguito dalla montagna e dall’Appennino, scelti dal 24,5%. Più basse le preferenze per campagna, lago e terme.