Lutto nel mondo universitario barese e nella comunità del Cus Bari per la morte di Giacomo Riformato, 33 anni, originario di Massafra. Giovane studioso, filologo e assegnista di ricerca, oltre che appassionato di sport, si è spento improvvisamente al Policlinico di Bari dopo una malattia fulminante. La notizia ha colpito profondamente soprattutto la comunità sportiva barese. Riformato era infatti socio del Cus Bari e grande appassionato di sport. A ricordarlo è stato il Cus Bari con un post pubblicato sui propri canali social. “Ci sono persone che fanno parte di una comunità non soltanto perché ne condividono gli spazi, i valori e le attività, ma perché, con la loro presenza, contribuiscono a renderla ciò che è”, si legge nel messaggio.
“Oggi il CUS Bari perde una di queste persone, Giacomo Riformato. Perdiamo un amico, un socio, una presenza che nel tempo è diventata parte della nostra grande famiglia. Una persona che ha condiviso con noi momenti, passioni, emozioni e quei piccoli gesti quotidiani che costruiscono legami destinati a durare oltre il tempo”. Il pensiero del Cus è rivolto alla famiglia, a Silvio Tafuri e a tutti i suoi cari. “Giunga il più sincero e affettuoso abbraccio del CUS Bari, del Presidente, del Consiglio Direttivo, dei tecnici, degli atleti, dei soci e di tutta la comunità cussina”, prosegue la nota.
Anche il Cus Bari Pallavolo ha voluto dedicargli un ricordo carico di affetto. “La vera bontà fa un rumore assordante quando viene a mancare”, si legge nel messaggio. “Non ti dimenticheremo perché la tua non era banale cortesia, era empatia pura. Il tuo non era solo un sorriso, ma la certezza che, varcando la porta del palazzetto, chiunque avrebbe trovato rifugio, ascolto e una luce genuina. Eri una persona profondamente, immensamente buona. Lasci un vuoto enorme, ma anche un esempio di gentilezza che questa squadra cercherà di portare in campo ogni giorno”. La scomparsa di Giacomo Riformato lascia un vuoto nel mondo accademico, tra gli amici, nella comunità sportiva e in quanti lo avevano conosciuto e apprezzato per il suo percorso umano e professionale.
Foto Facebook Cus bari