Un braccio ingessato diventa un campo fiorito, una gamba si riempie di palloncini, una coppa dorata e i colori del Napoli raccontano la passione per il calcio. Sono alcune delle creazioni presentate a “Calma e gesso”, il concorso che invita bambini e ragazzi a trasformare il proprio apparecchio gessato attraverso il disegno e il colore. A vincere è stato il gesso decorato con il disegno delle ossa e un cartello “Lavori in corso”: un modo originale e ironico per raccontare ciò che avviene sotto il gesso, dove l’osso si ripara prima di tornare in movimento.
La premiazione si è svolta oggi, sabato 3 ottobre, a Bari, a Villa Romanazzi Carducci, nell’ambito del XXVIII Congresso nazionale della Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica (SITOP). Il congresso ha riunito specialisti da tutta Italia sui temi delle malattie ossee rare e del politrauma in età pediatrica. Nel corso dei lavori è stata eletta alla presidenza della società la dottoressa Daniela Dibello, direttrice dell’Unità operativa di Ortopedia dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari.
Nato nel 2023 proprio nell’ospedale pediatrico barese da un’idea del dottor Antonio Colella, “Calma e gesso” è diventato nel 2026 un concorso nazionale aperto a tutti i centri pediatrici SITOP in Italia. Sono 78 gli apparecchi gessati che hanno partecipato, decorati con immagini che raccontano passioni, interessi e fantasia dei piccoli pazienti.
Tra le testimonianze ricevute, una mamma racconta che la locandina vista in ospedale ha incoraggiato il figlio a dedicarsi a un progetto durante il periodo di immobilizzazione. Con il supporto della sua insegnante di arte, il ragazzo ha realizzato sul gesso un disegno dedicato alla sua passione per il calcio e per il Napoli.
Tutti i partecipanti sono stati premiati grazie al sostegno dei partner dell’iniziativa, che hanno messo a disposizione zainetti, maglie ufficiali di squadre di calcio, scarpe, gadget e ingressi a parchi divertimento.