Per capire a che punto sono i lavori della nuova teca che custodirà il Carro Trionfale della Madonna del Buterrito, questa mattina l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha fatto un sopralluogo presso l’azienda Sudinfissi costruzioni generali srl, nella zona industriale di Bari. L’azienda è mandataria del raggruppamento di imprese a cui è stata affidata la realizzazione del manufatto. Con lui c’erano i dirigenti e i tecnici comunali della ripartizione IVOP, il presidente del Consiglio comunale Romeo Ranieri e i rappresentanti del Comitato Festa Patronale Maria SS. di Buterrito.
L’intervento è inserito nel progetto di riqualificazione del piazzale antistante il cimitero di Ceglie del Campo e la chiesa del Buterrito. Nella teca sarà custodito il Carro Trionfale realizzato nel 2024 dall’azienda canadese “Baresa Kitchens”, quello portato in processione durante le festività in onore della Madonna del Buterrito. La struttura è stata progettata per minimizzare l’impatto visivo e ambientale, con un impianto in ferro e vetro il più possibile leggero e trasparente, integrato nel contesto del sagrato della chiesa. Sarà lunga 10 metri, larga 5 e alta 8, in metallo color corten e vetro, elevata su un podio in calcestruzzo armato e con un’apertura a tre ante verso la strada.
La struttura portante, in fase di realizzazione, è costituita da un telaio in acciaio. Tutti i collegamenti saranno bullonati per permettere la zincatura a caldo degli elementi e garantire la durabilità. Al momento la struttura è in fase di assemblaggio e prevede 4 pilastri angolari e 8 scatolati verticali, irrigiditi e collegati da un’orditura orizzontale in scatolati, sempre di acciaio. Nei prossimi giorni si procederà con il bagno di zincatura a caldo della carpenteria, in un impianto idoneo a ospitare le dimensioni in lunghezza dei componenti.
Le pareti saranno costruite con un sistema a “facciata continua” con profili in alluminio, molto sottili, che sosterranno ampie specchiature in vetri isolanti e antisfondamento. La tecnologia antiriflesso è studiata per ridurre il più possibile i riverberi e rendere il carro chiaramente visibile dall’esterno in ogni condizione di luce. La copertura esterna sarà isolata termicamente e all’interno sarà realizzato un controsoffitto in cartongesso per nascondere gli impianti.
Poiché l’area del piazzale del Buterrito è soggetta a vincolo storico-culturale, il progetto della teca è stato sottoposto ad autorizzazione vincolante della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. La Soprintendenza ha prescritto l’approfondimento preliminare del sito mediante indagini geologiche e archeologiche, per consentire l’esecuzione degli scavi e la realizzazione della fondazione a platea interrata. Negli scorsi mesi sono stati quindi effettuati scavi e misurazioni, alla presenza di archeologi, e sono state risolte tutte le interferenze con i sottoservizi presenti nel luogo in cui sarà posizionata la teca.
Sul sopralluogo è intervenuto l’assessore Scaramuzzi: “Oggi abbiamo assistito agli ultimi passaggi di taglio dei componenti che costituiranno la struttura che conterrà il Carro trionfale della Madonna di Buterrito”.
Poi ha aggiunto: “Un’opera d’arte religiosa cui teniamo particolarmente, donata generosamente da Nicola Clarizio, che rende unica la festa patronale di Ceglie del Campo. Con il presidente Romeo Ranieri, i consiglieri comunali e municipali abbiamo lavorato intensamente per giungere a questo risultato. Negli scorsi mesi abbiamo dovuto superare una serie di difficoltà e interferenze in cantiere, e completare tutti i passaggi necessari a ottenere le autorizzazioni della Sovrintendenza. Oggi possiamo finalmente rassicurare i cittadini, perché le fasi più critiche sono passate e prima della fine dell’anno potremo ammirare la nuova teca nella sua collocazione definitiva”.
La realizzazione della teca rientra in un progetto di valorizzazione archeologica, storico artistica e di riqualificazione del piazzale del cimitero di Ceglie del Campo. Il progetto prevede la valorizzazione del sagrato della Chiesa e la sostituzione dell’asfalto con una pavimentazione di maggior pregio, drenante, senza compromettere accessi e attività esistenti. È prevista anche un’illuminazione artistica, previa approvazione di un progetto illuminotecnico da sottoporre a parere della Sovrintendenza.
Lungo il muro di confine con la vicina necropoli è prevista inoltre una fascia dedicata a totem, pannelli e dispositivi espositivi per reperti e simboli della storia e delle tradizioni locali, mantenendo scavi e fondazioni entro strati superficiali e ridisegnando il marciapiede sul lato del cimitero.