Da lunedì 12 ottobre inizieranno le operazioni di allestimento del cantiere per la riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare Starita, nel tratto prospiciente il faro di San Cataldo, delimitato da via Tripoli. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione del waterfront di San Cataldo e rappresenta la prosecuzione sul mare del cantiere già in corso per la realizzazione della piazza e del Giardino del Faro. I due interventi, articolati in altrettanti contratti attuativi, concorrono a ridisegnare questo tratto di costa, con nuovi spazi pubblici accessibili, aree verdi e luoghi dedicati alla socialità.
“Con l’avvio dei lavori sul lungomare Starita prosegue il progetto di riqualificazione complessiva del waterfront di San Cataldo, che punta a restituire ai cittadini un rapporto più diretto e accessibile con il mare, valorizzando le potenzialità ambientali e paesaggistiche di questa parte della città – commenta l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Con i cantieri del Giardino del Faro e della pedonalizzazione del lungomare stiamo costruendo uno spazio pubblico unitario, attrezzato con verde, percorsi pedonali e ciclabili, aree per lo sport e la socialità, pensato per migliorare la qualità della vita del quartiere e trasformare un’area oggi in parte marginale in un nuovo luogo di incontro e socialità. Un progetto che recepisce anche le esigenze emerse dal confronto con i residenti e mette al centro la sostenibilità e la qualità dello spazio pubblico.
La pedonalizzazione comporterà la riorganizzazione della sosta lungo questo tratto di lungomare, con la soppressione di circa 90 posti auto. Ricordo che per accompagnare questa trasformazione, l’amministrazione ha messo a disposizione dei residenti e di quanti frequentano la zona il nuovo parcheggio gratuito nell’area della Fiera del Levante, in via Adriatico, inaugurato la scorsa primavera e dotato di 160 posti auto disponibili h24. Una soluzione concreta per rispondere alle esigenze di sosta e accompagnare il processo di riqualificazione, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità di San Cataldo coniugando la qualità degli spazi pubblici con le necessità quotidiane di chi vive il quartiere”.
· Riqualificazione e pedonalizzazione del lungomare Starita
Il progetto ridisegna il tratto del lungomare Starita prospiciente il faro di San Cataldo, trasformandolo da strada di scorrimento affiancata da marciapiedi in uno spazio pubblico unitario, pedonale, aperto alla sosta, all’incontro e alla fruizione del paesaggio costiero.
La nuova configurazione si sviluppa attraverso un sistema integrato di percorsi pedonali e ciclopedonali, aree di sosta e spazi verdi, in continuità con la piazza e il Giardino del Faro. La pavimentazione sarà realizzata con basole in pietra ambrata di Canosa e fasce in pietra calcarea bianca di Minervino Murge, disposte secondo un disegno che richiama il movimento delle onde e accompagna lo sguardo verso il mare. Lungo il percorso saranno collocate sedute in pietra e panchine in legno e metallo, oltre a elementi di arredo urbano e portabiciclette, per favorire una fruizione più lenta e conviviale degli spazi.
Particolare attenzione è riservata alla riqualificazione dell’affaccio sul mare. Il muretto esistente sarà consolidato nei tratti ammalorati, mentre in corrispondenza dell’asse di accesso al teatro e al Giardino del Faro è prevista una gradonata aperta, integrata nel disegno dello spazio pubblico, che consentirà di raggiungere il percorso retrostante e rafforzare la connessione tra le diverse aree.
Il progetto comprende inoltre la realizzazione di aiuole alberate e piantumate con essenze autoctone, tra cui tamerici, palme e arbusti mediterranei resistenti alla salsedine e ai venti costieri. Disegnate in continuità con le geometrie della pavimentazione e raccordate da cordoli e sedute in pietra, le aiuole contribuiranno a qualificare il paesaggio urbano e svolgeranno anche una funzione di drenaggio e dispersione delle acque meteoriche.
La nuova illuminazione combinerà lampioni storici sul lato mare ed elementi dal disegno contemporaneo nelle aree più interne. Sono previste, inoltre, soluzioni per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità, attraverso raccordi tra le diverse quote, rampe e percorsi tattili LOGES.
La pedonalizzazione sarà compatibile con l’accesso dei mezzi autorizzati, consentito in determinati periodi e per specifiche esigenze.
L’intervento è stato progettato secondo criteri di durabilità, facilità di manutenzione e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di realizzare uno spazio pubblico accogliente e funzionale, capace di rafforzare il rapporto tra il quartiere e il mare.
La “Riqualificazione del lungomare ovest – pedonalizzazione del lungomare Starita nel tratto prospiciente il faro di San Cataldo” è finanziata con 4 milioni di euro nell’ambito del PON Metro Plus 2021-2027 – Strategie del Mare.
Al fine di scongiurare disagi all’utenza, d’accordo con i residenti, in concomitanza con l’avvio del cantiere sarà installato un cartello di “chiusura tratto stradale salvo frontisti” all’altezza dell’incrocio tra lungomare Starita e via Adriatico, con l’obiettivo di deviare il traffico su via Adriatico riducendo in anticipo l’afflusso di auto che, una volta giunte in prossimità del cantiere, dovranno obbligatoriamente svoltare a sinistra.
· Realizzazione del Giardino del Faro e delle aree destinate alle attività sportive
La riqualificazione del lungomare Starita si affianca all’intervento in corso per la realizzazione della piazza e del Giardino del Faro, che prevede, tra l’altro, la messa a dimora di circa 200 alberi, la realizzazione di campi sportivi e di un anfiteatro, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il recupero della permeabilità delle aree, con la creazione di una passeggiata panoramica sul mare. Nell’ambito di questo contratto attuativo è stata già completata la riqualificazione della spiaggia di Provolina.
Per quanto riguarda lo stato di avanzamento dei lavori, sono stati ultimati completati i campi da gioco, l’impianto di illuminazione e la piantumazione delle alberature previste nelle aree già ultimate. Sono invece in corso i lavori per la realizzazione della struttura destinata a bar e servizi igienici. È inoltre prevista a breve la realizzazione della recinzione dell’area della Marina Militare, con gli scavi per la posa delle fondazioni, mentre successivamente partiranno le lavorazioni per il campo da bocce. Entro la fine del mese è previsto anche l’avvio della realizzazione dei pali trivellati di fondazione del ponte in acciaio che sovrasterà la grande scalinata ad anfiteatro attrezzata a verde, collegando il promontorio del Giardino del Faro con il tratto di lungomare prospiciente. Da lunedì prossimo sarà inoltre effettuata la bonifica bellica relativa al manufatto rinvenuto, un bunker risalente al periodo tra le due guerre mondiali, secondo quanto comunicato ufficialmente alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Il “Piano di riqualificazione del waterfront San Cataldo e realizzazione di spiagge e del Giardino di San Cataldo (zona Faro)” è finanziato con 4.360.000 euro nell’ambito del PON Metro Plus 2021-2027 – Strategie del Mare.