Andrà a processo con l’accusa, contestata a vario titolo, di scambio elettorale politico-mafioso e voto di scambio l’ex sindaco di Modugno, Nicola Bonasia. E’ quanto deciso dal gup del Tribunale di Bari Giuseppe De Salvatore che ha disposto il rinvio a giudizio per sei imputati nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Dda barese. Il processo inizierà il 14 gennaio davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Bari.
Secondo l’accusa, nel 2020 Bonasia avrebbe accettato la promessa di sostegno elettorale in occasione del ballottaggio da parte di persone ritenute vicine al clan Parisi di Bari. In cambio, sempre secondo l’ipotesi della Direzione distrettuale antimafia, sarebbero stati promessi posti di lavoro. A fare da intermediario tra l’allora sindaco, poi rieletto, e le persone ritenute vicine al clan sarebbe stato l’ex assessore alle Attività produttive Antonio Lopez. Lopez e altri due imputati saranno giudicati con rito abbreviato. Nel processo sono parti civili il Ministero dell’Interno, il Comune di Modugno e il Commissario nazionale antiracket.
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