Alcune stazioni Eni in Puglia sono rimaste senza carburante, e il problema non riguarda solo la regione: i blocchi davanti alla raffineria di Taranto stanno lasciando a secco i distributori. All’origine delle difficoltà c’è la protesta dei lavoratori dell’ex Ilva, che ha coinvolto anche gli accessi all’impianto.
Le autocisterne non riescono a uscire regolarmente dalla raffineria e quindi non possono raggiungere le stazioni di servizio. Senza nuove consegne le scorte si esauriscono e le pompe restano ferme. Le difficoltà di approvvigionamento interessano anche gli aeroporti di Bari e Brindisi.
A Bari sono diversi i distributori rimasti senza carburante. Una cittadina racconta di aver girato diversi impianti, anche non Eni, ma il risultato non è cambiato.
Questa mattina è stato aperto un varco per consentire il rifornimento degli autobus del trasporto pubblico di Taranto. Per la ripresa regolare delle consegne resta decisiva l’evoluzione dei presidi.