Era in coma da quasi cinquanta giorni Cataldo Modugno, 56enne dipendente dei Molini Casillo di Corato, morto questa mattina all’ospedale “Bonomo” di Andria. Era ricoverato in condizioni gravissime dal 26 agosto scorso, dopo essere stato trovato privo di conoscenza all’interno dello stabilimento in cui lavorava. Nel corso della lunga degenza era stato sottoposto a diversi interventi chirurgici.
Dopo il decesso, la Procura della Repubblica di Trani ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Sarà disposta l’autopsia, che verrà eseguita all’Istituto di medicina legale, per chiarire quale sia stata la causa effettiva della morte e ricostruire anche sotto il profilo medico-legale quanto accaduto il giorno dell’infortunio.
La dinamica dell’episodio, infatti, resta ancora da accertare. La mattina del 26 agosto Modugno era entrato regolarmente al lavoro nello stabilimento di Corato e successivamente era stato trovato dai colleghi privo di conoscenza. Soccorso dal 118, era stato trasportato d’urgenza al Bonomo di Andria e ricoverato in Rianimazione.
Gli accertamenti sulla dinamica erano già stati affidati ai carabinieri della Stazione di Corato e ai tecnici dello Spesal di Molfetta, coordinati dalla Procura di Trani. L’esame autoptico rappresenterà ora un passaggio centrale per stabilire la natura delle lesioni riportate dall’uomo e verificare il nesso tra l’infortunio e il decesso.
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