Intere giornate trascorse in attesa in un pronto soccorso di Bari con sale ritenute inadeguate e personale sanitario costretto a lavorare in condizioni difficili. È quanto denuncia sui social la comica Kekka Barese, che attraverso un post pubblico punta il dito contro le criticità del servizio di emergenza e chiama in causa la Regione Puglia.
“È davvero assurdo che andando al pronto soccorso si debbano passare intere giornate in attesa”, scrive la comica, lamentando tempi eccessivamente lunghi per chi si rivolge alla struttura ospedaliera in questione. La denuncia non riguarda soltanto le attese, nel messaggio vengono evidenziate infatti anche le condizioni degli ambienti e le difficoltà che, secondo quanto segnalato, interesserebbero gli stessi operatori sanitari.
“Sale d’attesa inadeguate, carenza di presidi medici e personale ridotto all’osso, costretto a stremarsi per gestire le emergenze”, si legge nel post. Parole accompagnate da un duro appello rivolto al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, chiamato direttamente in causa per le condizioni denunciate. “È una vergogna, presidente Antonio Decaro, assistere a tutto questo!”, scrive ancora la comica.
Nel suo intervento la donna solleva anche il tema delle differenze di trattamento che, a suo giudizio, potrebbero esserci tra comuni cittadini e rappresentanti delle istituzioni. “Poi però, se ci andate voi, vi si spalancano persino le porte del Paradiso”, afferma senza nascondere il tono polemico. In tal proposito il post contiene un riferimento anche all’ex presidente della Regione Michele Emiliano e alle dichiarazioni che, secondo quanto ricordato dalla comica, avrebbe rilasciato in occasione di un suo ricovero. “Ricordo l’ex Presidente Michele Emiliano, durante una sua degenza, si vantava dell’efficienza e della rapidità del pronto soccorso, ma se fosse stato davvero franco e sincero, saprebbe bene che tutta questa celerità una persona comune come me — e come tante altre — non la vedrà mai”.
La denuncia, affidata ai social, riporta l’attenzione sulle condizioni di accesso alle cure d’emergenza nel capoluogo pugliese, con particolare riferimento ai tempi di attesa e al carico di lavoro del personale sanitario. Si tratta di criticità segnalate dalla comica, sulle quali nel post non vengono forniti dati relativi al numero di pazienti presenti, ai tempi effettivamente registrati o alla dotazione di personale. Resta però la richiesta di risposte da parte delle istituzioni, chiamate in causa per garantire condizioni di assistenza adeguate sia ai pazienti sia agli operatori del pronto soccorso.
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