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Picasso in mostra a Bari, al salone San Nicola oltre settant’anni di ricerca artistica

Fino al 7 marzo, tutti i dettagli

Pubblicato da: redazione | Gio, 15 Ottobre 2026 - 14:28
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Bari si prepara ad accogliere una grande mostra dedicata a Pablo Picasso, fino al 7 marzo 2027 il Salone San Nicola della Camera di Commercio ospiterà “Picasso. Lo sguardo rivoluzionario”, progetto espositivo che ripercorre oltre settant’anni di produzione dell’artista attraverso oli, litografie, acqueforti, ceramiche, fotografie, documenti d’archivio e manifesti.

L’iniziativa è organizzata da Bass Culture srl, in collaborazione con la Camera di Commercio di Bari, e prodotta da Navigare srl. La curatela è affidata a Joan Abelló, con Vittoria Mainoldi e Marco Ancora. Il percorso non si limita a celebrare il nome di Picasso, ma punta a raccontare il metodo di lavoro, le sperimentazioni e le continue trasformazioni che hanno segnato la sua opera. Pittura, incisione, ceramica, editoria, scenografia teatrale e comunicazione visiva diventano così le tappe di una ricerca che ha attraversato il Novecento mettendo in discussione forme, tecniche e linguaggi.

La scelta della Camera di Commercio come sede della mostra è parte del progetto culturale. La presenza di opere grafiche, ceramiche e multiple consente infatti di approfondire il rapporto tra arte, tecnica, artigianato, processo produttivo e innovazione. Nelle mani di Picasso, strumenti come stampa e ceramica superano la funzione puramente esecutiva e diventano linguaggi autonomi. In particolare, la mostra si articola in cinque sezioni cronologiche e tematiche. La prima è dedicata alle origini dell’immaginario picassiano, con opere come Carnet de la Coruña, Arlequin et sa compagne, Les Saltimbanques, Madame Canals e Mère et enfant au fichu. In questa parte emergono alcuni temi centrali nella produzione dell’artista: la maschera, il doppio, la figura femminile, gli affetti familiari, la marginalità e la condizione umana.

La seconda sezione guarda al rapporto con la tradizione artistica. Rembrandt, Cranach, Velázquez e il mondo classico diventano riferimenti da scomporre e reinterpretare. Tra le opere esposte ci saranno anche venti lavori della Suite Vollard, che mostrano il ruolo dell’incisione come laboratorio di sperimentazione visiva e narrativa. La terza parte affronta il legame tra arte, storia e impegno civile. Le incisioni di Sueño y Mentira de Franco, il poema che le accompagna, i bozzetti preparatori di Guernica e il reportage fotografico di Dora Maar permettono di entrare nel processo creativo di una delle immagini più note e potenti del XX secolo.

Il percorso prosegue con una sezione dedicata alla linoleografia e agli anni Cinquanta. Attraverso la Suite Linoleos e il cosiddetto “metodo della matrice perduta”, Picasso trasforma una tecnica considerata artigianale in uno strumento di ricerca avanzata, lavorando sullo stesso supporto colore dopo colore. La quinta sezione chiude la mostra con le ceramiche di Vallauris. Opere come Woman Lamp, Bright Dove, Jacqueline au chevalet, Wood Owl with Feathers, Femme du Barbu, Pichet Têtes e Spanish Pitcher raccontano una fase libera e sperimentale, nella quale piatti, vasi, brocche e contenitori diventano volti, animali, figure mitologiche e presenze simboliche. L’incontro con la ceramica, avvenuto nel 1946 a Vallauris, apre per Picasso una nuova stagione creativa. Nell’atelier Madoura l’artista trova un mezzo capace di unire arte e artigianato, opera unica e produzione seriale, tradizione mediterranea e invenzione contemporanea. In circa venticinque anni realizzerà oltre quattromila pezzi tra piatti, vasi, brocche e sculture in terracotta. “Picasso. Lo sguardo rivoluzionario” propone quindi al pubblico barese un percorso dentro la capacità dell’artista di reinventare ogni tecnica e di trasformare ogni linguaggio in un terreno di ricerca.

La mostra sarà aperta nei giorni feriali dalle 10 alle 19, mentre nei weekend e nei festivi l’orario sarà dalle 9.30 alle 20. L’ultimo ingresso sarà consentito 30 minuti prima della chiusura. I biglietti saranno disponibili online sulle piattaforme Vivaticket e TicketOne e direttamente all’ingresso nei giorni e negli orari di apertura. Il biglietto intero feriale costerà 12 euro più diritti di prevendita, quello per weekend e festivi 14 euro più diritti. Previsti anche il biglietto open a 15 euro più diritti, il ridotto a 10 euro per gruppi di almeno 10 persone, over 65 e persone con disabilità, e il biglietto studenti a 5 euro.

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