Circa 500 tir radunati nell’area di Costa Morena, nei pressi dello scalo marittimo di Brindisi, pronti a muoversi in corteo lungo la statale 379 in direzione Bari. Prosegue la mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante, con possibili ripercussioni sulla circolazione stradale e il rischio di lunghe code e rallentamenti. A comunicarlo è il Comune di Brindisi, che segnala la presenza dei mezzi pesanti e invita gli automobilisti a prestare attenzione agli spostamenti, soprattutto lungo la direttrice che collega il capoluogo messapico a Bari.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, il corteo dovrebbe mettersi in movimento nelle prossime ore per immettersi sulla statale 379, con una possibile sosta o un rallentamento all’altezza della località di Specchiolla. Una situazione che potrebbe creare disagi alla viabilità, soprattutto per chi percorre quotidianamente l’arteria per motivi di lavoro o per raggiungere le località della costa.
Per questo motivo il Comune invita gli automobilisti a “pianificare con anticipo gli spostamenti” e a preferire, dove possibile, percorsi alternativi per evitare code e lunghi tempi di attesa. La manifestazione si inserisce nella mobilitazione degli autotrasportatori, che contestano il peso dei costi del carburante sulle attività di trasporto merci e chiedono interventi per sostenere il settore. Le iniziative di protesta proseguiranno anche nel pomeriggio. Alle 15.30 è infatti previsto un sit-in all’interno di una stazione di servizio lungo la statale 16, nel territorio di Brindisi. Alla manifestazione degli autotrasportatori potrebbero unirsi anche decine di cittadini, in segno di solidarietà. Resta alta, dunque, l’attenzione sulla viabilità lungo le principali arterie del Brindisino, mentre la protesta contro il caro carburante continua e rischia di provocare ulteriori rallentamenti alla circolazione.