Fontane trasformate in discariche, pavimentazione danneggiata, illuminazione obsoleta, vegetazione incolta e l’ufficio postale chiuso da oltre un anno. Piazza Europa, nel quartiere San Paolo di Bari, torna al centro delle proteste dei residenti. L’ultima segnalazione arriva dalla pagina social “Forza San Paolo Bari” e riaccende il caso di uno spazio pubblico che da anni viene indicato come uno dei punti critici del quartiere. Un’area nata per essere luogo di incontro e servizi, ma che oggi, secondo chi vive la zona, avrebbe bisogno di un intervento complessivo.
“Secondo il mio modesto parere, piazza Europa dovrebbe essere rifatta tutta”, si legge nel post dove vengono elencate le criticità attuali, le stesse che si susseguono da anni. “Fontane usate come discariche, pavimentazione a caduta libera, illuminazione obsoleta, ufficio postale chiuso da più di un anno, la vegetazione avanza tranquillamente”, si legge nel post. L’appello è rivolto al Comune di Bari, al sindaco Vito Leccese e all’assessore Domenico Scaramuzzi con la speranza che vengano effettuati interventi con un programma per restituire decoro e funzionalità ad una piazza fondamentale per i cittadini.
“C’è qualcosa nei vostri pensieri che possa dare speranza a quella che sarebbe dovuta essere l’agorà del San Paolo?”, si legge ancora nella denuncia social. Il problema non è nuovo, di piazza Europa si parla da anni, tra segnalazioni su sporcizia, pavimentazione dissestata, fontane degradate, illuminazione insufficiente e una generale percezione di abbandono. Già in passato i residenti avevano lamentato la difficoltà di vivere la piazza oltre gli orari legati ai servizi presenti nell’area. Inaugurata nel 2009, avrebbe dovuto rappresentare un punto di riferimento per il quartiere, uno spazio pubblico moderno e accessibile per famiglie, bambini, anziani e attività commerciali. Nel tempo, però, secondo le denunce dei cittadini, la piazza avrebbe perso parte della sua funzione originaria, diventando soprattutto un luogo di passaggio.
“Viviamo in un totale stato di abbandono, da qui viene voglia di fuggire. La piazza ormai è in balia del degrado, senza contare che a volte fa paura anche passeggiarci, eppure dovrebbe essere uno spazio per poter stare con gli amici o con i bimbi e le famiglie, invece qui finisce che non abbiamo nulla. La colpa è di chi la riduce così, ma anche delle amministrazioni che ignorano i problemi che ormai sono qui da anni”, denuncia infine una cittadina evidenziando, inoltre, la pericolosità di alcuni tratti.