Non basta un’ora e mezza al Bari per sbloccare la sfida con il Crotone. Al termine di una gara povera di occasioni e spesso priva di ritmo. Decisamente migliore la prova degli uomini di Greco che hanno peccato solo di cinismo. Un deciso passo indietro per la formazione di Rastelli.
PRIMO TEMPO:Un primo tempo senza particolari sussulti, quello tra Bari e Crotone, chiuso sullo 0-0 con l’unico episodio davvero discusso arrivato negli ultimi minuti. La gara è rimasta a lungo molto piatta, con poche idee e ritmi bassi da entrambe le parti. La prima occasione è arrivata al 13′, quando Torres ha provato la conclusione, ma il pallone è finito fuori. Al 19′ Musso ha calciato verso la porta ma Cerofolini si è fatto trovare pronto. Al 32′ Crotone pericoloso con un cross insidioso, ma Tribuzzi è intervenuto e ha liberato l’area. Il momento più acceso è arrivato sul finire della frazione: al 42′ i biancorossi hanno reclamato un tocco di braccio in area di Armini e Rastelli ha chiesto la review. Dopo il controllo, la decisione: nessun rigore. Subito dopo, il fischio che ha chiuso il primo tempo.
SECONDO TEMPO: Il copione del secondo tempo non cambia con poche occasioni e tanta noia per i pochi spettatori sugli spalti.
Al 49′ un cross di Della Morte viene spazzato dalla difesa calabrese. Gli ospiti si fanno vedere al 58′, quando Grosso calcia verso la porta e la conclusione viene parata. Nello stesso frangente Cerofolini è attento due volte sui tentativi dei calabresi. Al 61′ risponde il Bari con Maggiore, ma la sua conclusione viene respinta.
Al 76′ arriva un’altra occasione, firmata Butic, ma anche stavolta il portiere degli squali neutralizza il tiro. All’81’ c’è qualche istante di apprensione per un colpo al volto subìto da un calciatore del Crotone.Il recupero è di cinque minuti, ma non cambia nulla. Al 90’+5′ arriva il triplice fischio sullo 0-0.