Dopo le tappe di Santo Spirito e Torre a Mare, la manifestazione ha raggiunto San Girolamo, coinvolgendo residenti, famiglie e volontari in una mattinata dedicata alla cura del territorio. A partire dalle ore 11, i partecipanti si sono impegnati nella cura delle aiuole a ridosso del waterfront, raccogliendo rifiuti abbandonati e restituendo decoro a uno degli spazi più frequentati del quartiere.
Il bilancio dell’intervento comprende 120 kg di rifiuti indifferenziati, 12 kg di vetro e 10,5 kg di plastica, per un totale di 142,5 kg. A questi si aggiungono circa 10.000 mozziconi di sigaretta, raccolti nel corso delle attività. Complessivamente, i volontari hanno riempito 33 buste di rifiuti, di cui quattro dedicate ai mozziconi.
Intorno alle 12:30, le attività si sono spostate nell’area giochi del lungomare, dove la mattinata ha assunto anche una dimensione educativa. Mentre gli adulti proseguivano le operazioni di pulizia, i più piccoli hanno partecipato a un’attività con i gessetti colorati, segnalando le gomme da masticare abbandonate e rimaste attaccate alla pavimentazione.
Non sono mancati momenti di sensibilizzazione attraverso quiz sulla raccolta differenziata, rivolti a volontari e passanti, per promuovere comportamenti più consapevoli nella gestione quotidiana dei rifiuti. A conclusione dell’iniziativa, sempre nell’area giochi, si è svolta anche l’estrazione di una lotteria dedicata ai bambini partecipanti.
Particolarmente significativa è stata la risposta dei residenti, che hanno raggiunto i volontari durante la mattinata, scegliendo di contribuire in prima persona alla cura del proprio quartiere.
«La soddisfazione più grande non è soltanto vedere quanto siamo riusciti a raccogliere, ma soprattutto quante persone hanno deciso di unirsi a noi», dichiara Annalisa Condurro, di Retake Bari. «La partecipazione dei residenti dimostra che c’è un desiderio concreto di prendersi cura degli spazi che viviamo ogni giorno. E vedere i bambini coinvolti, attraverso il gioco e piccole attività di sensibilizzazione, ci ricorda quanto sia importante trasmettere fin da piccoli il rispetto per l’ambiente. È da giornate come questa che può nascere un cambiamento duraturo».
L’iniziativa conferma il valore della partecipazione civica come strumento di rigenerazione urbana: non soltanto rimuovere i rifiuti, ma costruire occasioni di incontro, sensibilizzare le nuove generazioni e rafforzare il legame tra le persone e i luoghi che abitano.