Bari è pronta a ospitare la seconda edizione di LUV, la fiera dell’uva da tavola che accoglie nella Nuova Fiera del Levante 192 espositori in arrivo da 19 Paesi. Si parte martedì, 20 ottobre, con la giornata inaugurale della manifestazione che riunisce imprese, buyer, ricercatori ed esperti internazionali. L’appuntamento è alle 10, con il taglio del nastro e i saluti istituzionali. La kermesse si apre con un confronto incentrato sulle sinergie tra le maggiori organizzazioni del comparto italiano per affrontare alcune delle sfide più urgenti del settore, come la cooperazione per rafforzare la competitività sui mercati internazionali.
Dalla Table Grape Conference alle curiosità per i visitatori – Tra gli appuntamenti più attesi c’è la Table Grape Conference 2026, che per l’occasione ospiterà nel LUV Auditorium il Fruitnet Grape Congress, evento di riferimento internazionale per il mondo dell’uva da tavola. Tra i protagonisti Josefina Mena di Moyca, realtà spagnola di primo piano nella produzione e commercializzazione dell’uva da tavola, che contribuirà al confronto sulle prospettive produttive ed esportative del Mediterraneo. Il programma approfondirà anche le nuove evoluzioni del packaging attraverso l’intervento di Nuria Pizan di NUR Brands, dalla Germania, e le nuove tecnologie per la conservazione e la gestione del prodotto, con il contributo di aziende specializzate come Unitec e SmartPac.
LUV è anche un’occasione per scoprire varietà di uva meno conosciute, approfondire il rapporto tra alimentazione e salute e conoscere nuove interpretazioni gastronomiche, dai cocktail a base d’uva ai dolci realizzati dagli studenti degli istituti alberghieri. La manifestazione racconterà inoltre esperienze di agricoltura sociale e di recupero dei beni confiscati alla mafia.
Con il 90% circa dell’export destinato ai mercati europei, l’Italia è chiamata a difendere la propria competitività attraverso innovazione, organizzazione e nuove relazioni commerciali. LUV punta a favorire proprio questo dialogo, trasformando il confronto internazionale in opportunità per il futuro della filiera.
L’indagine: nuovi dati per il comparto – La Puglia concentra circa il 65% della produzione nazionale di uva da tavola, mentre alla Sicilia spetta il 35%. L’Italia destina circa il 90% dell’export ai mercati europei, con Germania, Francia e Polonia tra le principali destinazioni. In questo scenario, la capacità di innovare e costruire relazioni commerciali diventa determinante per consolidare le posizioni acquisite e intercettare nuove opportunità. Nel corso della prima giornata saranno presentati i risultati dell’indagine realizzata da uvadatavola.com, che ha raccolto 227 risposte tra il 19 novembre 2025 e il 15 aprile 2026, prevalentemente in Puglia e Sicilia. In Puglia, il 53,4% teme i volumi eccessivi e il 42,1% l’assenza di programmazione.
LUV sarà anche un’occasione per scoprire varietà di uva meno conosciute, approfondire il rapporto tra alimentazione e salute e conoscere nuove interpretazioni gastronomiche, dai cocktail a base d’uva ai dolci realizzati dagli studenti degli istituti alberghieri. La manifestazione racconterà inoltre esperienze di agricoltura sociale e di recupero dei beni confiscati alla mafia.
Con il 90% circa dell’export destinato ai mercati europei, l’Italia è chiamata a difendere la propria competitività attraverso innovazione, organizzazione e nuove relazioni commerciali. LUV punta a favorire proprio questo dialogo, trasformando il confronto internazionale in opportunità per il futuro della filiera.
LUV- La fiera dell’uva da tavola è organizzata da Fruit Communication con il supporto della Nuova Fiera del Levante, APEO, CUT – Commissione Italiana Uva da Tavola e Associazione Uva da Tavola Siciliana. Main sponsor dell’evento è UniCredit.
La manifestazione si svolge in collaborazione con la Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale e la Camera di Commercio di Bari. Tra i partner istituzionali si riconoscono inoltre il Comune di Bari e Città metropolitana di Bari, mentre tra i partner e le realtà associative figurano SG Marketing e Coldiretti Puglia.
Il programma della prima giornata
La mattinata parte esplorando le dinamiche aggregative del comparto: dopo la presentazione dei risultati del sondaggio di Uvadatavola.com curata da Ilaria De Marinis (11:45 – 12:00), i principali attori della filiera (tra cui i rappresentanti di APEO, CUT, ASUT, dei Consorzi di Tutela IGP di Mazzarrone, Puglia e Canicattì e dell’istituto UniCredit) si confrontano nella tavola rotonda moderata da Domenico Castellaneta, direttore di Telenorba (12:00 – 13:30) sulle strategie per fare squadra. In contemporanea, la sessione mattutina del LUV Agorà guarda al futuro della coltivazione con interventi dedicati all’uso dell’intelligenza artificiale e del remote sensing per la mappatura dei vigneti pugliesi (11:30 – 11:45), ai nuovi modelli agronomici (11:45 – 12:00) e all’innovazione dei materiali per i sistemi di copertura (12:00 – 12:15). Spazio anche alle soluzioni di post-raccolta per prolungare la shelf-life (12:30 – 12:45), fino alla tavola rotonda curata da Agriproject Group sul “Vigneto Digitale” (12:45 – 13:30), in cui esperti accademici e aziendali dibattono sull’integrazione di sensori, gestione dei dati e agricoltura di precisione. Nel pomeriggio si parte con la tavola rotonda sulle soluzioni di packaging sostenibile (14:00 – 14:45), gli errori da evitare nella conservazione (14:45 – 15:00) e i sistemi di abbattimento rapido della temperatura (15:00 – 15:15), seguiti dal report sulle tecnologie globali post-raccolta (15:15 – 16:00). La seconda parte analizza invece i dati di mercato: dal panorama globale illustrato da Fruitnet (16:15 – 16:30) alle performance dell’export italiano curate da ISMEA (16:30 – 16:45) e all’evoluzione dei consumi interni presentata da CSO Italy (16:45 – 17:00), fino al confronto finale tra player internazionali sulle prospettive della produzione nel Mediterraneo (17:00 – 18:00). I lavori affrontano poi le tecniche di biostimolazione e biocontrollo (14:15 – 14:30), il controllo microbico dei fitofagi (14:30 – 14:45) e la presentazione dell’Atlante fotografico sulle avversità della vite edito dall’Accademia dei Georgofili (14:45 – 15:00). Dopo un bilancio fitopatologico della stagione (15:00 – 15:15) e il talk comparativo tra Puglia e Sicilia (15:15 – 15:45), la tavola rotonda sul Quaderno di Campagna (15:45 – 16:30) approfondisce i temi della responsabilità tecnica e della tracciabilità. La prima giornata si conclude con i focus sulla competitività sui mercati (16:30 – 16:45), sui livelli di salute delle piante (16:45 – 17:00), sulle tecniche di confusione sessuale (17:00 – 17:15) e con la tavola rotonda finale sull’evoluzione delle certificazioni (17:15 – 18:00).