Quattro nuovi asili nido comunali a Bari, con iscrizioni aperte da domani, giovedì 22 ottobre, fino al 12 novembre. E’ quanto annunciato dal Comune che ha comunicato la pubblicazione dell’avviso per l’anno educativo 2026/2027, che riguarda le strutture “La Nave”, “Le Fiabe”, “La Rondine” e “Policlinico”, di prossima attivazione. Una nuova opportunità per le famiglie, comprese quelle con bambini già inseriti nelle liste d’attesa dei nove nidi comunali attualmente funzionanti.
Le nuove strutture saranno distribuite in diverse zone della città. Il nido “La Nave” si trova in via Lanave, al quartiere San Paolo, mentre “Le Fiabe” è situato in via Minervino, nella zona 167 di Palese. A Japigia, in via Gentile, nei pressi della sede del Consiglio regionale, aprirà “La Rondine”. Il quarto nido sarà invece attivato all’interno del Policlinico di Bari. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale dei servizi del Comune di Bari, all’indirizzo https://egov.comune.bari.it/, selezionando le sezioni “Servizi”, “Aree Tematiche”, “Servizi Scolastici” e infine “Iscrizione Asili Nido Comunali”.
L’apertura delle iscrizioni, tuttavia, non coincide con l’avvio delle attività educative. La frequenza dei bambini sarà possibile soltanto dopo l’effettiva attivazione delle quattro strutture, la cui data sarà comunicata successivamente dall’amministrazione comunale. I posti disponibili sono stati individuati dopo aver completato la procedura di trasferimento dei bambini già iscritti nei nove nidi comunali esistenti. Sono circa venti le famiglie che hanno scelto di spostare i propri figli nelle nuove strutture, liberando così ulteriori posti nei nidi di provenienza e consentendo lo scorrimento delle relative liste d’attesa.
Nel dettaglio, al nido “La Nave” sono disponibili 9 posti per i piccoli, 14 per i medi e 14 per i grandi. A “Le Fiabe”, nel quartiere Palese, i posti messi a bando sono rispettivamente 5, 13 e 16. Per “La Rondine”, in via Gentile, l’avviso indica 5 posti per i piccoli, 8 per i medi e 10 per i grandi. È inoltre prevista una quota del 30% riservata ai figli dei dipendenti della Regione Puglia e delle agenzie regionali, per la quale sono indicati 3 posti nella fascia piccoli, 4 nella fascia medi e 5 nella fascia grandi. Al nido del Policlinico, invece, i nuovi posti disponibili sono 6: cinque per la fascia medi e uno per la fascia grandi. Nella struttura risultano già frequentanti dieci bambini che occupano integralmente la quota riservata ai dipendenti dell’Università degli Studi di Bari prevista dalla convenzione.
Per accedere al servizio sono previste tre fasce d’età. Quella dei piccoli comprende i bambini nati tra il 1° settembre 2025 e il 15 giugno 2026; la fascia medi riguarda i nati dal 1° ottobre 2024 al 31 agosto 2025, mentre quella dei grandi comprende i bambini nati tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2024. È inoltre richiesto il rispetto degli obblighi vaccinali previsti dalla normativa vigente. Le graduatorie saranno elaborate sulla base dei requisiti dichiarati dalle famiglie al momento della domanda e dei punteggi stabiliti dal bando. In caso di parità, avrà la precedenza il nucleo familiare con l’ISEE più basso. Particolare attenzione è riservata ai bambini con disabilità, per i quali è garantita la presenza di un educatore dedicato. In base all’effettiva assegnazione dei posti riservati, potranno verificarsi ulteriori scorrimenti delle graduatorie.
Una novità riguarda anche le famiglie che hanno già partecipato al precedente bando per i nove asili comunali. I bambini attualmente in lista d’attesa potranno presentare una nuova domanda senza perdere la posizione acquisita nella graduatoria precedente. Per la nuova procedura, tuttavia, il punteggio sarà ricalcolato in base ai requisiti posseduti al momento della candidatura. L’eventuale accettazione di un posto ottenuto attraverso una delle due liste comporterà automaticamente la cancellazione dall’altra. Le graduatorie provvisorie e la lista d’attesa unica relativa ai quattro nuovi nidi saranno pubblicate sul portale comunale. Le famiglie avranno cinque giorni dalla pubblicazione per presentare eventuale ricorso al direttore della ripartizione competente. Per quanto riguarda rette mensili, orari di funzionamento, agevolazioni economiche e modalità di inserimento, saranno applicati gli stessi criteri già previsti per i nove nidi comunali esistenti. In attesa dell’attivazione delle cucine interne, anche il servizio mensa sarà comunque garantito attraverso pasti preparati e trasportati dall’operatore incaricato della ristorazione scolastica comunale, nel rispetto delle esigenze nutrizionali dei bambini.
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