Cordoglio unanime delle forze politiche di maggioranza e opposizione per la morte di Annibale D’Elia, il 56enne da pochi mesi a capo del Dipartimento Cultura, Turismo e Istruzione della Regione Puglia, deceduto ieri sera in seguito ad un incidente stradale in moto alla periferia di Bari. D’Elia stava rientrando a casa dopo avere lavorato all’approvazione della legge sugli affitti brevi. “Per raccontare chi è stato Annibale D’Elia non basterebbe ricordare i progetti che ha realizzato o gli incarichi che ha ricoperto, bisognerebbe – scrivono in una nota congiunta i consiglieri regionali del Partito Democratico pugliese – ascoltare le storie di tutti quei ragazzi e quelle ragazze che, grazie al suo lavoro, hanno trovato qualcuno disposto a prendere sul serio le loro idee”.
Per i consiglieri del Movimento Cinque Stelle con la morte di D’Elia “perdiamo un professionista di grande competenza, che tanto ha fatto per la Puglia, credendo nell’importanza delle politiche giovanili. Il programma Bollenti Spiriti ha permesso che tanti ragazzi potessero restare nella nostra terra, trasformando le loro idee in progetti concreti. Nel corso della sua carriera, Annibale D’Elia ha saputo mettere le proprie capacità e la propria esperienza al servizio delle istituzioni, con uno sguardo attento all’innovazione, alla crescita dei territori”. “La sua scomparsa – sottolineano dal gruppo Per la Puglia – ci lascia orfani di una visione lucida e di un tratto umano che mancheranno profondamente al dibattito pubblico e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”. “In questi mesi – riferiscono dal gruppo Prossima – avevamo imparato ancora una volta ad apprezzarne il garbo, la serietà e quella disponibilità mai formale con cui affrontava ogni confronto”. Dal centrodestra i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia riferiscono che “la notizia della morte di D’Elia ci ha letteralmente travolti. Una vera tragedia”.