Open Fiber intende innanzitutto esprimere le proprie scuse e la propria vicinanza agli utenti della rete in fibra ottica FTTH nelle zone di Bari e Taranto che stanno subendo ripetuti disservizi, pienamente consapevole dei disagi provocati da interruzioni che negli ultimi mesi si stanno verificando con una frequenza particolarmente significativa.
La società precisa che i guasti non sono tuttavia riconducibili a malfunzionamenti della rete Open Fiber, ma sono conseguenza dei ripetuti danneggiamenti e tagli dei cavi in fibra ottica provocati nel corso delle attività di cantiere legate alla realizzazione della BRT (Bus Rapid Transit) nelle due città pugliesi.
Si tratta di eventi che vedono Open Fiber stessa quale parte danneggiata, costretta a intervenire ripetutamente per ripristinare nel più breve tempo possibile i servizi di connettività utilizzati da cittadini, famiglie e imprese.
Proprio per la reiterazione degli episodi e la gravità delle conseguenze, Open Fiber ha attivato tutte le iniziative necessarie a tutela della propria infrastruttura, comprese le opportune azioni risarcitorie, interessando anche le autorità competenti. L’obiettivo è evitare il ripetersi di ulteriori danneggiamenti e ridurre al minimo tanto i costi degli interventi di ripristino quanto, soprattutto, l’impatto dei guasti sugli utenti finali, principale preoccupazione dell’azienda.
Open Fiber continuerà a mettere in campo tutte le proprie risorse tecniche per intervenire tempestivamente ogni qualvolta si verifichino danneggiamenti alla rete, ribadendo al tempo stesso la necessità che le attività di cantiere sul territorio vengano svolte con la massima attenzione alla presenza delle infrastrutture di telecomunicazione esistenti, indispensabili per garantire servizi digitali ormai essenziali per cittadini e imprese.