BARI – Di certo non si può dire che la bellezza fosse il suo punto di forza: oggi pomeriggio, è stato svelato il viso dell’Uomo di Altamura. Dopo decenni di studi e ricerche. È finalmente stato ricostruito in 3D lo scheletro dell’antico Neanderthal: corpo tarchiato, bacino largo, una statura non elevata – 1 metro e 65 centimetri al massimo – fronte sporgente, naso molto grande e piatto. Solo una piccola parte dello scheletro fu ritrovata nella grotta di Lamalunga. La ricostruzione a grandezza naturale è stata fatta dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis, fra i più qualificati al mondo in ricostruzioni paleoantropologiche. La ricostruzione iperrealistica, con tanto di capelli lunghi, baffi e barba incolta, è stata presentata in un incontro con i giornalisti ad Altamura, al quale hanno partecipato il sindaco, Giacinto Forte, rappresentanti della Soprintendenza Archeologica Puglia ed esperti del mondo scientifico. “La ricostruzione è totalmente ispirata alle informazioni raccolte finora dagli scienziati”, ha detto il paleontropologo Giorgio Manzi della Sapienza Università di Roma, che con il professore David Caramelli Università Firenze, coordina le ricerche sullo scheletro fossile scoperto da speleologi nel 1993 e ancora incastrato nella roccia.
Ecco l’Uomo di Altamura, l’antico Neanderthal ora ha un volto
Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:16
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