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Un 2016 in ripresa, ma il 2017 comincia decisamente male: ecco quanto emerge dai dati Cinetel su presenze e incassi nei cinema pugliesi e lucani. In una conferenza stampa, – tenutasi in questi giorni a Roma – Anec, Anem e Anica hanno restituito un quadro piuttosto sconfortante per il cinema pugliese, specialmente se messo a confronto con quanto accadeva esattamente dodici mesi fa.

2016 e 2017: due partenze a confronto

Non si è ripetuto il miracolo “Quo vado” che, dall’1 gennaio 2016, ha sbaragliato la concorrenza, conquistando un record di incassi mai visto prima per un film italiano e portando – a cavallo tra 2015 e 2016 – tantissime persone in sala. Se infatti dal 15 dicembre 2015 al 15 gennaio 2016, in Puglia e Basilicata, si sono avute 1.580.301 presenze, che hanno prodotto incassi per 9.911.250 euro, dal 15 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017, le presenze si sono praticamente dimezzate: 817.413, con un incasso di 4.588.606 euro. E tutto questo nonostante il prezzo medio di un biglietto per andare al cinema in Puglia sia inferiore al resto d’Italia: parliamo di 5,68 euro, a fronte di 6,28 euro.

“Questi dati fanno sicuramente pensare che il cinema pugliese nel 2016 è stato determinante nella ripresa del box office – commenta il presidente Agis e Anec di Puglia e Basilicata, Giulio Dilonardo – ma non si vive di solo Checco Zalone, quindi ora più che mai sono necessari interventi pubblici a sostegno degli esercizi cinematografici”.

Cinema2day, un danno per gli esercenti

“Un altro segno della crisi pugliese e lucana – continua Dilonardo – è dato dal risultato di ‘Cinema2day’, l’iniziativa di promozione voluta da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Anec e Anica, senza però alcun sostegno pubblico in favore degli esercenti. L’iniziativa a nostro parere non potrà più essere riproposta con l’attuale formula in quanto non sostenibile da parte dell’esercizio cinema”.  “Siamo convinti – conclude – che la card che il Comune di Bari vuole promuovere in alcuni teatri della città sia un valido strumento, e che della card debbano usufruire alcune categorie di cittadini, in particolar modo gli studenti, in tutti i luoghi di spettacolo cittadini sia cinema che teatri”.

Le proposte Agis e Anec

Tra le proposte dell’Agis Puglia e Basilicata, ci sono gli interventi tesi ad incrementare il numero e la qualità delle sale, puntando su multisala polifunzionali.
Si rende necessario, inoltre, un piano di promozione del pubblico, tramite un collegamento diretto tra scuole e cinema, per educare il giovane pubblico al piacere della condivisione e della fruizione della settima arte.


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