Mancano ormai poche ore all’inizio della 67sima edizione del Festival di Sanremo, l’appuntamento annuale con la musica che appassiona gli italiani da generazioni. Condotto quest’anno da Carlo Conti e Maria De Filippi, il Festival vedrà sul palco dell’Ariston – tra il 7 e l’11 febbraio – ben trenta esibizioni canore.

Nella storia del Festival ligure, la Puglia si è sempre distinta per meriti e successo e non manca – neanche quest’anno – di presentare le sue eccellenze musicali. Ma andiamo per ordine: il primo trionfo pugliese a Sanremo risale al 1958, anno in cui Domenico Modugno vince il Festival con la canzone – rimasta nella storia come uno dei brani più famosi della musica italiana – “Nel blu dipinto di blu”. Modugno che – ricordiamo – nacque a Polignano nel 1928, sbaraglia la concorrenza anche l’anno successivo con “Piove (Ciao Ciao bambina)”. In tutta la storia del Festival, Modugno è stato – al pari di Claudio Villa – l’artista più premiato, con ben quattro ori: oltre a quelli già ricordati, si conquista il podio anche nel 1962 con “Addio…Addio” e nel 1966 con “Dio, come ti amo”.

Non solo Modugno, però, tra i campioni pugliesi nella città dei fiori. Con ben due primi posti si distingue anche Nicola di Bari – nato a Zapponeta – che vince con “Il cuore è uno zingaro” nel 1971 e “I giorni dell’arcobaleno” nel 1972.

Arriviamo agli anni Ottanta, durante i quali si distinguono sul palco dell’Ariston altri due artisti nostrani. Nel 1984 vince Al Bano, con il brano, cantato in coppia con la compagna di allora Romina Power, “Ci sarà”, mentre nel 1989 trionfa Anna Oxa che canta con Fausto Leali “Ti lascerò”. Per la cantante barese quella del 1989 è la settima partecipazione al Festival, dove ha portato alcuni dei brani più memorabili della sua carriera. Sarà premiata nuovamente nel 1999, dopo la famosa performance di “Senza Pietà”.

Albano Carrisi – meglio noto come Al Bano – raggiunge quest’anno la sua 15sima presenza al festival di Sanremo, con il brano “Di rose e di spine”, scritto da Maurizio Fabrizio e Katia Astarita. Settima presenza, invece, per Ron: il cantante originario di Trani gareggia quest’anno con l'”Ottava meraviglia”, dopo la vittoria del 1996 assegnatagli grazie a “Vorrei incontrarti fra cent’anni”.

In tempi più recenti, ricordiamo la vittoria della salentina Emma nel 2012 con la sua “Non è l’inferno” e la presenza della bella Bianca Guaccero che nel 2008 portò sul palco dell’Ariston un tocco di sensualità pugliese, mostrando a tutta l’Italia la Taranta.

Sanremo 2017

Sono sei i pugliesi in gara quest’anno: oltre ai già citati Al Bano e Ron, anche il cantautore albanese, ma naturalizzato barese Ermal Meta che – dopo aver conquistato il pubblico con il suo album “Umano” – porta a Sanremo il brano “Vietato morire”, già molto apprezzato dalla critica che l’ha ascoltato in anteprima. Dal talent show “Amici”, ma passando per le discoteche salentine, arrivano Elodie e Sergio Sylvestre  proponendo, rispettivamente, “Tutta colpa mia” (scritto da Emma Marrone, Oscar Angiuli, Giovanni Pollex e Francesco Cianciola) e “Con te”, firmata dallo stesso Sylvestre con Giorgia Todrani e Stefano Maiuolo. Infine, tra le nuove proposte, c’è Leonardo Lamacchia, barese doc nato nel 1994, innamorato della musica sin dalla sua esibizione, da giovanissimo, sul palco del Petruzzelli. Lamacchia porterà un brano intitolato “Ciò che resta”.

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