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La fazione degli appassionati, quella dei nostalgici – ma ancora curiosi – e i contrari. Se volessimo idealmente dividere il pubblico barese in gruppi partendo dalle loro opinioni sul festival di Sanremo, ci ritroveremmo con questa triade di posizioni. Questo almeno è quanto emerso dalla nostra indagine tra i baresi riguardo l’ormai imminente 67esima edizione della più famosa kermesse della canzone italiana, che quest’anno vede 22 big in gara.

Gli appassionati 

Come si può immaginare, sono i giovani quelli maggiormente appassionati al Festival. “Certo che vedrò Sanremo – spiega un ragazzo su via Argiro -, in fondo a chi non piace?”. Lui quest’anno scommette sulla vittoria di Masini, anche se il suo vero idolo è Max Gazzé, che però non partecipa. “È uno scandalo – commenta – che non abbia vinto con ‘Il solito sesso’ gli anni scorsi”. Non è solo per la musica, invece, che il 23enne Antonio rimarrà incollato allo schermo: “Ho finalmente imparato ad usare Twitter – confessa -, quindi quest’anno voglio commentare l’edizione attraverso i social. Chiaramente mi interessano anche le canzoni, anche se non mi sono ancora informato sui big in gara”.

Gabriella, di 26 anni, è invece molto incuriosita da uno dei due presentatori del Festival, Maria de Filippis. “Mi piace molto – spiega – perché è una persona umile ed ha una bella testa. Voglio vedere come si comporterà durante la trasmissione. Sui cantanti, invece, non si è ancora informata bene: “Ho letto qualcosa su internet – conclude -, ma vedrò di approfondire testi e canzoni nei prossimi giorni, magari anche durante la messa in onda delle puntate”.

Gli indecisi e i contrari

Non tutti però rimarranno incollati allo schermo a partire dal prossimo martedì 7 febbraio. Franco, 57enne che incrociamo su corso Cavour, fa parte della schiera degli indecisi: “Non ho ancora deciso se seguirlo oppure no – risponde -, vedremo, magari farò solo un po’ di zapping”. La 53enne Francesca invece, visto l’orario, non seguirà la sezione dei giovani: “La mattina mi devo alzare presto per lavorare – racconta -, quindi se non termina per le 11.30 il programma, sarò costretta a spegnere prima il televisore. Comunque voterò per Gigi D’Alessio”. “Non vedrò tutte le puntate – precisa invece Gennaro -, anzi forse seguirò solo la finale. L’ultimo Sanremo che mi ha appassionato? Quello del 1979”.

Molti hanno già scelto di snobbare il programma. “Non lo seguirò – spiega Franco -, non tanto perché non mi piace il festival, ma perché non mi interessa la musica italiana”. “Io non guardo mai Sanremo – confessa un altro passante su corso Cavour -, perché tanto alla fine quelle canzoni diventano tormentoni e vengono trasmesse a rotazione fino a maggio. Non sono curioso, tanto sarà costretto ad ascoltarle in radio”. Ci sono però anche giovani che hanno scelto di non seguire il programma, come il 27enne Domenico. “Non lo guardo mai – ci spiega -, perché non ci sono cantanti che mi piacciono”. Un suo cantante per cui farà il tifo in gara – ma non per passione musicale –  però ce l’ha: “Quest’anno tiferò per Albano – confessa -, ma solo perché è pugliese”.


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