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Il Tar Puglia ha respinto la richiesta di sospensiva presentata con  ricorso dal presidente della Fc Bari, Cosmo Giancaspro contro il Comune di Bari e la Ssc Bari. Lo ha stabilito il presidente del tribunale amministrativo, Angelo Scafuri, che non ha riconosciuto quindi la richiesta di misura cautelare di sospensione di tutti gli atti adottati per la nascita della SSC Bari e l’uso dello stadio San Nicola (concesso dal Comune alla nuova società).

Il giudice precisa nel dispositivo di sentenza che “l’istanza è motivata con riferimento alla disponibilità dello stadio San Nicola, all’iscrizione al campionato dilettantistico di terza categoria ed al “rischio concreto di fallimento legato al mancato risanamento della società attraverso la procedura di concordato preventivo”, ma non appare suscettibile di favorevole odierno apprezzamento cautelare ogni pregiudizio concernente la suddetta attività sportiva (Fc Bari) – in particolare lo svolgimento dell’incontro di calcio previsto per il 23 settembre presso lo stadio San Nicola – alla luce delle allegazioni di parte ricorrente”.  Ha quindi fissato la trattazione collegiale nel merito per il 3 ottobre.

Soddisfatto il sindaco Antonio Decaro: “La decisione del Presidente del TAR – ovviamente nei limiti di quanto era oggi all’attenzione del Giudice – rassicura la città. Nei tempi ordinari del processo si discuterà delle questioni giuridiche, ma intanto il calcio non sarà sospeso nella nostra città. Mi sento rincuorato ma non riesco a cancellare la sensazione di offesa che mi ha lasciato la lettura del ricorso. Per quel che mi riguarda mi auguro che Giancaspro cancelli il nome di Bari dalla sua squadra, che al momento non mi risulta essere iscritta a nessun campionato. I suoi comportamenti hanno rotto ogni possibile relazione con questa comunità”.


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