DOMENICA, 27 SETTEMBRE 2026
92,403 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,403 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, esauriti i fondi per le malattie rare: Asl revoca aiuto a bimbo affetto da ittiosi congenita

Pubblicato da: redazione | Mer, 30 Gennaio 2019 - 16:00
somministrazione farmaci

L’Asl di Bari ha revocato il piano terapeutico per un bambino affetto da ittiosi congenita, una patologia che causa affezioni cutanee, negando il rimborso di unguenti, creme ed emollienti necessari per ripristinare le funzioni della barriera cutanea, unico rimedio per evitare al piccolo complicanze dolorose, dal momento che non esiste cura per l’ittiosi. E’ uno degli effetti del divieto imposto da governo nazionale alla Regione Puglia di usare fondi propri per aiutare i pazienti affetti da malattie rare nell’acquisto dei medicinali necessari.

La denuncia arriva dal consigliere regionale Domenico Damascelli: “Non è possibile – dice – negare le cure ai pugliesi affetti da malattie rare. Anche se il ministero della Salute ha vietato alla Regione Puglia, essendo sottoposta al oiano di rientro sanitario, di provvedere al rimborso dei farmaci necessari con fondi del proprio bilancio, il presidente-assessore alla Sanità non può arrendersi all’alt di Roma, perché significherebbe privare – come avviene già da inizio gennaio – del diritto alla salute chi patisce le pene di patologie debilitanti e in molti casi invalidanti”.

Si tratta di farmaci indispensabili e, quasi sempre, molto costosi: il prezzo può arrivare anche a mille-duemila euro a scatola. Questo significa che molti non possono permettersi l’acquisto.

“Al di là dei paletti ragionieristici, al di là delle rigide classificazioni del Servizio sanitario nazionale – ribadisce Damascelli – queste medicine devono essere erogate, perché i pazienti affetti da malattie rare non possono assolutamente farne a meno. Ci sono casi particolarmente delicati che impongono risposte immediate. Da questi farmaci – conclude – dipende la qualità di vita di persone già molto provate, che non possono essere dimenticate dalla sanità pubblica pugliese, subendo discriminazioni rispetto ai pazienti che vivono in regioni che, non avendo problemi di natura contabile, non devono obbedire agli assurdi dictat del ministero della Salute”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Sostegno ai genitori e corsi inclusivi:...

Prende il via a Bari "Genitorialità Inclusiva – Protocollo pilota integrato...
- 26 Settembre 2026

Intrattenimento ed edilizia trainano il lavoro...

Nell’ultima edizione di WorkUP si evidenzia una buona tenuta dei livelli...
- 26 Settembre 2026

Sussurra Luce a Bari: a Spazio...

Oggi venerdì 25 settembre torna Sussurra Luce, la rassegna che Spazio...
- 26 Settembre 2026

Al Bari basta una rete di...

Basta una zampata di Giulio Maggiore per regalare al Bari tre...
- 26 Settembre 2026