Nei giorni scorsi, manifesti e locandine elettorali sono stati affissi in modo abusivo su edifici universitari. “L’episodio – dice il rettore dell’Università Aldo Moro, Antonio Uricchio – purtroppo non isolato, induce a una seria riflessione sull’esigenza di rispettare beni di interesse generale e offerte alla pubblica fruizione. Nel ricordare che imbrattare o deturpare beni immobili e cose altrui costituisce reato, si esprime la condanna più ferma nei confronti di tali manifestazioni di vandalismo, facendo appello al senso civico”. Il rettore ringrazia l’associazione Retake per aver ripulito ancora una volta la facciata del palazzo di Giurisprudenza da manifesti e locandine restituendo all’edificio il suo aspetto originario e “per l’impegno – conclude – nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio”.
Bari, il palazzo di Giurisprudenza deturpato dai manifesti abusivi: la condanna dell’Università
Pubblicato da: redazione | Mar, 7 Maggio 2019 - 07:30
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