Nomine pre campagna elettorale. La denuncia è del candidato al Consiglio comunale per Forza Italia, Giuseppe Carrieri e riguarda il sindaco uscente Antonio Decaro.

La denuncia

“A pochi giorni dal voto – scrive Carrieri – Decaro ha infornato l’ennesima serie di nomine e operazioni clientelari in danno della Città Metropolitana di Bari, dove i “riflettori” sono ancora più spenti rispetto al Comune. Qualche settimana fa, infatti, è stato autorizzato il trasferimento presso la polizia metropolitana di Bari del consigliere comunale Romeo Ranieri (eletto nel centrodestra e ora transitato nelle liste di Decaro…) vigile urbano a Terlizzi, che così potrà meglio svolgere le sue attività a Bari durante la campagna elettorale. Qualche giorno fa, invece, (poco prima della presentazione delle liste elettorali) è stato ufficializzato un bel pacchetto di nuove nomine fatte da Decaro (e molto ben remunerate dal bilancio metropolitano) in alcuni nuclei di valutazione. Nomine in nessun modo precedute da una qualche procedura a evidenza pubblica e in nessun modo effettuate su basi meritocratiche (curriculum). Sicché – continua –  al nucleo di controllo strategico della Cittá Metropolitana, sono stati 3 i nuovi arrivi: Manuela Magistro, nella scorsa tornata elettorale candidata al Comune di Bari con Forza Italia, e ora arruolata con Decaro e candidata in una delle sue liste a sostegno. Giuseppina Tagliarini, vicina all’On.Lacarra e quindi al Presidente del Consiglio Comunale Cavone, anche lui impegnato nella campagna elettorale per Decaro. Maria Grazia Bruzzese, molto vicina ai dirigenti baresi dell’UDC, che hanno dato pubblicamente sostegno a Decaro, inserendo alcuni candidati nelle liste che appoggiano Decaro.
Inoltre, anche al nucleo di valutazione dei dirigenti della Cittá Metropolitana, sono 3 i nuovi arrivi. Giovanni Pennisi, anche egli vicino al Presidente del Consiglio Comunale Cavone. Diego De Marzo, anche egli candidato consigliere nelle liste di Decaro al consiglio comunale. Francesco Blasio, molto vicino al consigliere comunale Sisto, candidato nelle liste di Decaro. Nomine, come detto, tutte effettuate in segrete stanze e senza alcuna procedura a evidenza pubblica. Insomma totalmente a discrezione di Decaro, che continua così a piegare le istituzioni solo ai suoi interessi politici ed elettorali”.

La lista continua anche con “la recente collocazione nell’agenzia regionale dei rifiuti di Silvia Russo Frattasi candidata al Comune nelle liste decariane. Questo – conclude Carrieri –  quindi è il vero volto di Decaro, che prosegue ad accaparrarsi il consenso elettorale, utilizzando metodologie e pratiche spartitorie antiche, che poi solo a parole  sui media condanna. Auspico che anche questi fatti possano essere verificati dalle varie Autorità Giudiziarie e nel frattempo chiederò le immediate dimissioni di chi è candidato nelle liste di Decaro e contemporaneamente svolge delicate funzioni di controllo e valutazione negli Uffici della Città Metropolitana di Bari”.

Qui la replica di Michelangelo Cavone, Manuela Magistro e Diego De Marzo.

Bif&st 2019 Bari
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2 COMMENTI

  1. Il problema delle “Città Metropolitane” o ex Province è serio. Ormai sono diventate enti territoriali di secondo livello in cui rappresentanti non sono più votati dai cittadini ma si eleggono tra loro e perseguono, come si evince dall’articolo, i propri interessi elettorali senza alcun controllo.

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