DOMENICA, 29 MARZO 2026
88,284 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,284 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Chat dell’orrore gestita da 15enni, perquisizioni anche in Puglia: scambio di video pedopornografici

Pubblicato da: redazione | Mer, 16 Ottobre 2019 - 12:30
videochat

Scambiavano video a luci rosse, immagini pedopornografiche, scritte inneggianti a Adolf Hitler, Benito Mussolini, all’Isis e postavano frasi choc contro migranti ed ebrei. A scatenarsi per mesi su WhatsApp è stato un gruppo di ragazzini italiani, che avevano creato una chat dell’orrore intitolata «The shoah party», che da Rivoli, alle porte di Torino (gestita da due 15enni), avrebbero diffuso in tutta Italia foto di «una violenza inaudita», «scene di brutalità inenarrabile», secondo gli investigatori.

Grazie alla denuncia di una madre, che nel gennaio scorso si è recata dai carabinieri di Siena per denunciare di aver rinvenuto nello smartphone del figlio 13enne video pedopornografici, è scattata un’indagine che ora vede indagati 25 ragazzi, 16 minorenni, tra i 13 e i 17 anni, e 9 maggiorenni tra 18 e 19 anni. All’alba di ieri sono scattate le perquisizioni coordinate dai carabinieri di Siena, che hanno condotto la delicata inchiesta, in Toscana, Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Puglia e Calabria nelle abitazione degli indagati, residenti in 13 province.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Cucina, alleato della salute e ricco...

Fresco, leggermente acidulo e dal colore brillante capace di richiamare subito...
- 29 Marzo 2026

Bari, San Girolamo sott’acqua: cortili e...

Ogni pioggia porta con sé lo stesso problema, trasformando strada Tomasicchio...
- 29 Marzo 2026

Addio ad Antonio Di Gioia, già...

C’è un vuoto che pesa, in queste ore, tra chi ha...
- 29 Marzo 2026

L’inciviltà dei padroni dei cani regna...

Non è solo una questione di decoro, è ormai una vera...
- 29 Marzo 2026