Dopo la storica sentenza della Corte Costituzionale n.120/2018 con cui si è affermato il diritto sindacale per le forze armate, nei giorni scorsi, il 22 e 23 settembre, si è tenuta a Montesilvano (PE), la prima assemblea costituente di UNARMA Associazione Sindacale Carabinieri: due giorni di full immersion  alla quale hanno partecipato oltre 300 persone tra delegati ed ospiti, provenienti da ogni regione d’Italia. Creata negli anni ’90 come associazione culturale dal maresciallo – ora in congedo – Ernesto Pallotta, Unarma ASC continuerà nell’agognata veste di associazione sindacale, sotto l’egida del segretario generale nazionale Antonio Nicolosi, che ne proseguirà gli ideali e gli intenti: “E’ una giornata storica –  riferisce il segretario generale nazionale Nicolosi –  si realizza un sogno, un ideale per il quale UNARMA ha lottato in tutti questi anni: il riconoscimento sindacale per il mondo con le stellette. Proseguiamo a scrivere le pagine più importanti nella storia dell’Arma dei carabinieri”.

Appena nata – più appropriato sarebbe dire rinata – UNARMA ASC annovera già 450 delegati su quasi tutto il territorio nazionale; la Regione Puglia in particolare, vede tra le sue fila il segretario generale regionale Gianluca Tondo, maresciallo da sempre impegnato nella doppia veste di difensore dei valori costituzionali al servizio del cittadino ma anche dei propri colleghi di ogni ordine e grado. Sua per esempio l’iniziativa legale che il recente 25 settembre ha portato alla Corte Costituzionale le rivendicazioni alla dignità professionale di migliaia di marescialli capo dell’Arma, rimasti bloccati, anche per più di due decenni, nello stesso grado, senza alcuna garanzia di una congrua progressione di carriera, condizione – a parere dei ricorrenti – non tenuta in debito conto dalla legge di riordino delle carriere delle FF.OO. e delle FF.AA. del 2017.

Sul territorio di competenza il segretario generale regionale potrà contare sull’apporto concreto e significativo di colleghi dall’altrettanto elevato profilo culturale e professionale: sarà affiancato infatti dai segretari regionali Nunzio Pizzo, Antonio Giaimis e Dante Siclari nonché assistito dall’opera delle costituite sedi provinciali guidate dai rispettivi segretari generali provinciali, Giovanni Venditti per la provincia di Foggia, Giovanni Lazazzara per la provincia di Bari, Salvatore Biondino per la provincia di Brindisi, Giorgio D’Ippolito per la provincia di Taranto e Pantaleo Rizzo per la provincia di Lecce, ognuno di essi coadiuvato, a loro volta, da numerosi collaboratori.

“Siamo pronti a rinnovare quella che è stata un’alta espressione di pensiero democratico nell’Arma dei carabinieri –  riferisce il segretario generale Gianluca Tondo –  ci sono mete nobili da raggiungere ma in questo momento è di fondamentale importanza che tutti i carabinieri si riuniscano in un pensiero comune di volontà del cambiamento: un cambiamento che può avvenire soltanto avvicinandosi in maniera concreta al legittimato associazionismo sindacale. Figura sicuramente nuova per tutti noi ma che invito a considerare fin da subito come la nuova chioccia sotto le cui ali riporre la fiducia per un futuro migliore. Un figura che deve diventare risorsa per l’istituzione. Perché il miglioramento delle condizione lavorative degli uomini in uniforme impreziosisce anche la percezione di sicurezza del cittadino. Il mio pensiero va infatti a loro, a tutti i carabinieri che giorno e notte rischiano la loro vita per difendere i valori della nostra carta costituzionale ed ai cittadini che in noi ripongono stima e fiducia. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è tanto ma noi non vediamo l’ora di cominciare, confidando anche nella collaborazione, la buona volontà ed il buon senso di tutte le componenti chiamate in causa da questa storica sentenza”.

 

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